Milan con gli uomini contati, Pioli reinventa la difesa

Milan con gli uomini contati, Pioli reinventa la difesa
MILAN, ITALY - DECEMBER 04: Stefano Pioli, Head Coach of AC Milan watches on during the Serie A match between AC Milan v US Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on December 04, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il difficile momento che tutti stiamo vivendo, per via del Covid, sta interessando anche il mondo del calcio, di nuovo.

I contagi crescono a vista d’occhio anche tra i giocatori e la situazione non è delle più facili. La speranza è che possa risolversi tutto, il prima possibile.

Nel frattempo, quattro partite di serie A non si disputeranno, ossia, Bologna-Inter, Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese.

Troppi i casi di positività nel Bologna, nel Torino, nella Salernitana e nell’Udinese, tanto da costringere le autorità locali a bloccare ogni attività agonistica di squadra, nonostante il dissenso della Lega Serie A.

Anche il Milan ha in rosa qualche positivo, infatti, dopo Tatarusanu, sembra che anche Romagnoli, Tomori e Calabria si siano arresi al virus. La società non ha reso noto i nomi, ma i tre erano assenti all’allenamento di ieri.

Milan

Il Milan, però, giocherà. La partita contro la Roma, a meno di clamorosi cambiamenti dell’ultimo minuto, si disputerà.

Mister Pioli, a questo punto, dovrà inventarsi qualcosa in difesa, reparto piuttosto corto.

Come si legge su La Gazzetta dello Sport, dovrebbero giocare Gabbia e Kalulu al centro, con Florenzi e Theo Hernandez rispettivamente a destra e a sinistra.

Il dubbio principale, però, il mister sembra averlo davanti. Chi tra Ibrahimovic e Giroud?

Stando sempre a quanto riportato sulla rosea il ballottaggio è serrato, seppur il francese sembri leggermente favorito.

Ancora qualche ora per sciogliere gli ultimi dubbi, dopodiché, testa al campo.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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