LIVE – Pioli in conferenza: “Bennacer? Ecco le sue condizioni”

Stefano Pioli inizierà la conferenza stampa alle ore 14:15, in vista del big match di San Siro contro la Juventus, in programma domani sera alle 20:45.

La partita è di fondamentale importanza per entrambe le compagini. Il Milan deve tenere il passo dell’Inter capolista, per arrivare al meglio al derby del 6 febbraio e riscattarsi dopo la sconfitta, tra le polemiche, contro lo Spezia. La Juventus si presenta al Meazza in ottima forma, i bianconeri hanno raccolto ben 13 dei 15 punti a disposizione nelle ultime 5 gare di Serie A, così da inserirsi sempre di più nella lotta Champions.

La buona notizia per Pioli è il ritorno tra i convocati di Bennacer, Tonali e Romagnoli. Ancora ai box Tomori, Kjaer e Pellegri, oltre ai due giocatori impegnati in Coppa d’Africa, ossia Kessié e Ballo-Toure.

Ecco la live testuale della conferenza di Pioli:

Ultime quattro sfide il Milan è stato sempre davanti in classifica rispetto alla Juventus

“Non sapevo di questo dato, la nostra classifica è buona, è evidente. Questa Juventus però la affrontiamo in un momento di ottima forma. Dobbiamo fare una prestazione di alto livello per vincere, ne siamo capaci.

Partita da Milan per mettersi a distanza di sicurezza?

“Partita importante, non decisiva. Sono imbattuti da tante partite e sono quinti in classifica. Vincere per noi è indubbiamente importante”.

Punto della situazione di coloro che sono rientrati?

“Romagnoli, Calabria e Bennacer sono tre rientri importanti”.

Zlatan?

“Sta bene ed è pronto, come tutti noi”.

Theo l’ha definita il miglior allenatore della sua carriera.

“Fa parte della mio ruolo seguire i ragazzi giovani, fornire consigli e farli lavorare bene”.

Zlatan trequartista? Assolutamente no ad inizio partita, magari a gara in corso”.

Brahim? Ha avuto un calo di condizione, ora sta meglio. Nelle ultime gare è stato decisivo senza palla, non con. Da lui mi aspetto sempre giocate decisive”.

Si parla di un difensore centrale in arrivo, state monitorando o si muove qualcosa?

“Il nostro è un progetto a lungo termine. Come detto dalla proprietà siamo pronti a cogliere la giusta occasione sul mercato”.

“Il momento è complicato per tutti i club, questo è dovuto alla pandemia. Basta vedere noi domani, non avremo lo stadio pieno, di conseguenza non entra la stessa quantità di denaro. Ora noi siamo tornati competitivi, ci manca lo step finale di vincere, che deve arrivare. Le idee sono chiare e giuste”.

“La Juventus difende molto bene, Ibra avrà comunque delle situazioni in cui potrà essere determinante”.

Arbitro condizionato domani?

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“No assolutamente, si parte da 0-0 e l’arbitro deve cercare di fare il suo lavoro al meglio, con grande serenità. É una gara molto importante sia per noi che per la Juventus”.

Tonali? La sua maturazione non è terminata, sta lavorando tanto per crescere. Capitano del presente o del futuro? Ho tanti giocatori attaccati a ciò che facciamo: non è importante chi porta la fascia”.

Contro Allegri non ha mai vinto in A, come mai?

Dovrei guardare indietro troppo per capire perché non ho mai battuto Allegri, cerco di lavorare per cambiare immediatamente questo dato”.

Contento anche senza difensore? La società è attenta nel trovare la giusta occasione, ma il mercato non dipende solo da noi, l’infortunio di Tomori ci ha messo in difficoltà”.

Leao e Rebic possono giocare insieme?

“Al momento o gioca uno o gioca l’altro, magari a partita in corso possono giocare insieme”.

“All’andata abbiamo preso un brutto gol, ma la gara è stata molto equilibrata. Anche domani sarà così, dobbiamo lottare pallone su pallone, centimetro su centimetro”.

Complimenti per la serietà con cui avete gestito la situazione legata a Serra. Come hai fatto a migliorare così tanto Leao?

“È cresciuto perchè aveva tanta voglia di mettersi a disposizione, si tratta di ragazzi giovani, hanno bisogno di tempo. Ma quando c’è talento prima o poi si esplode, non deve accontentarsi”.

Bennacer? È pronto, anche per giocare”.

Messias trequartista centrale? Si, lo può fare, ma ora si sente più a suo agio come esterno destro e non di trequarti che si muove su tutto il fronte d’attacco”.

Cuadrado alto cambia il ruolo di Theo?

“Non so le scelte di Allegri, ma la nostra strategia prevede un certo posizionamento di Theo e non cambierà”.