Gazidis: “Il nuovo stadio è rivoluzionario per un motivo”

Gazidis: “Il nuovo stadio è rivoluzionario per un motivo”
Milan's CEO Ivan Gazidis looks on prior to the Italian Serie A football match between Torino and AC Milan on April 28, 2019 at the Grande Torino stadium in Turin. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP) (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

All’indomani della vittoria del Milan contro la Sampdoria che ha riportato la squadra di Pioli in testa alla classifica, Ivan Gazidis è stato intervistato da Forbes.

L’AD rossonero ha commentato il momento attuale del Milan ed è poi tornato a parlare del nuovo stadio:

SUL MILAN: Siamo sulla strada giusta. La base di tutto questo sono i giovani giocatori che si trasformano con il Milan in talenti di livello mondiale che poi alzano il livello della squadra, il che poi aumenta i nostri ricavi e ci consente di investire di più nella rosa per poterli trattenere. Sono molto ottimista su quello che faremo. E sono molto fiducioso che daremo qualcosa ai club, alla città e alla prossima generazione che li farà sentire orgogliosi di essere milanesi”

Gazidis, Milan, San Siro

SUL NUOVO STADIO:È rivoluzionario per le due squadre, nel loro viaggio per tornare ai vertici del calcio europeo. Ed è rivoluzionario, in realtà, per il calcio italiano perché abbiamo avuto un decennio dominato dalla Juventus nel suo nuovo stadio. Non è salutare per un campionato che ha bisogno di accrescere il suo appeal globale. Se non costruiamo stadi in Italia, sappiamo quale sarà il futuro. Sappiamo cosa stiamo regalando ai nostri figli. E l’eredità che avranno è un campionato che continua ad essere in un lungo, lento e costante declino. Non è un futuro responsabile da consegnare alla prossima generazione. Non credo che questo sia il futuro del calcio italiano. Penso che il calcio italiano sia assolutamente pronto per il rilancio”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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