L’ex non ha dubbi: “L’Inter non è la favorita! C’è un rossonero per cui impazzisco”

L’ex non ha dubbi: “L’Inter non è la favorita! C’è un rossonero per cui impazzisco”
MILAN, ITALY - OCTOBER 16: Davide Calabria, Rafael Leao, Fikayo Tomori, Zlatan Ibrahimovic (obscured), Olivier Giroud and Sandro Tonali of AC Milan celebrate with fans after their sides victory in the Serie A match between AC Milan and Hellas Verona FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 16, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Antonio Nocerino, intervistato dai colleghi di calciomercato.com, ha detto la sua sul derby di domani tra Milan ed Inter. Queste le sue parole:

Sulla partita:

“Una partita aperta tra due squadre solide e ben messe in campo dai due allenatori che sono molto bravi”.

Sui suoi giocatori preferiti delle due squadre:

Tonali
Tonali, Nocerino, derby

“Io impazzisco per due giocatori, nel vero senso della parola: Tonali e Barella. Sono contento per Sandro che si sta prendendo le sue rivincite dopo le critiche folli della scorsa stagione. Ragazzi, parliamo di un centrocampista che sa fare tutto: ha forza, intensità, pressa, crea gioco”.

Sulla squadra favorita:

“Nel derby non ci sono favoriti. Non è retorica, te lo assicuro. Tra Milan e Inter non c’è una squadra più debole, io qualche derby l’ho giocato. Solo con la maglia del Torino sono partito veramente sfavorito contro la Juve”.

Su un eventuale sconfitta del Milan:

“Partiamo dal presupposto che l’Inter resta la squadra più forte e il Milan ha l’handicap delle tante assenze. Una vittoria dei nerazzurri darebbe ancora già entusiasmo e convinzione alla squadra di Inzaghi che resta la grande favorita per la vittoria finale. Molto spesso ci si fossilizza solo sull’undici iniziale ma in questo calcio delle cinque sostituzioni è bene rimarcare l’importanza di chi poi è chiamato a subentrare. Una partita cosi la devi preparare al massimo nella totalità della rosa: anche chi sa di non essere titolare deve farsi trovare pronto perché bastano due minuti per cambiare tutto. In questo si vede anche la mano dell’allenatore che deve fare la scelta gusta”.

Su Kessié trequartista:

“Non so in questo momento se davvero Kessie giocherà dal 1′ ma la posso leggere come una scelta in virtù del fatto che sarà sicuramente una gara molto fisica e serve gente in grado di farsi sentire in determinate zone del campo. In questo caso Diaz dovrà preparare la partita come se già sapesse di essere titolare: l’ex Real Madrid può diventare importante a partita in corso”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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