Pioli non ha dubbi: “Leao mi ricorda un grande campione. Ibra? Ecco quando torna”

Pioli non ha dubbi: “Leao mi ricorda un grande campione. Ibra? Ecco quando torna”
MILAN, ITALY - OCTOBER 26: Stefano Pioli, Head Coach of AC Milan looks on prior to the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 26, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Sampdoria. Queste le sue parole:

Sugli obiettivi della stagione:

“Abbiamo stampato la classifica dell’anno scorso ad inizio stagione ed il nostro obiettivo è migliorare i 79 punti dell’ultimo campionato. Abbiamo fatto una settimana perfetta e sono contento per i ragazzi che hanno dato veramente tutto. Sappiamo, però, che il campionato è ancora lungo”.

Sul goal di Leao:

“Siamo stati bravi a capire che la Samp in quel momento, venendo a prenderci alti, avrebbe accettato la parità nell’uno contro uno in difesa e che quindi sarebbe stato conveniente cercare la palla in profondità. Le qualità di Maignan e Leao hanno fatto il resto”.

Sullo Scudetto:

“Noi cercheremo di dare il massimo e di fare più punti possibili. Sappiamo che le prossime partite saranno molto importanti”.

Sui fischi a Kessié:

“Ho sentito anche io. Non credo che sia la cosa giusta, perché abbiamo bisogno di tutti. Anche il passato ci insegna che poi sono gli atteggiamenti e i comportamenti a fare la differenza. Quando faccio la formazione, non mi interessa se un giocatore ha rinnovato o va in scadenza. Fin quando avranno gli atteggiamenti giusti li metterò in campo”.

Ancora su Leao:

“Mi ricorda Henry, ma è vero che Rafa deve essere sé stesso. Credo che possa sempre fare meglio, non si deve accontentare: ha le qualità per arrivare sul tetto d’Europa e del mondo”.

Sul rientro di Ibra:

“Non sono in grado di dire quando possa rientrare. Le valutazioni fatte ieri sono andate abbastanza bene, ma non credo che possa rientrare in questa settimana per la Salernitana”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie