Italia, Mancini esclude tre big: nemmeno in panchina contro la Macedonia!

Italia, Mancini esclude tre big: nemmeno in panchina contro la Macedonia!
BELFAST, NORTHERN IRELAND - NOVEMBER 15: Head coach of Italy Roberto Mancini arrives before the 2022 FIFA World Cup Qualifier match between Northern Ireland and Italy at Windsor Park on November 15, 2021 in Belfast, Northern Ireland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Grandi novità in vista di Italia-Macedonia del Nord di stasera. Il ct Roberto Mancini ha fatto le sue scelte per quel che riguarda i convocati del match.

Il tecnico ha escluso dieci giocatori per la sfida e tra questi fanno riflettere le esclusioni di Belotti, Scamacca e Zaniolo. Fa riflettere il fatto che siano tre calciatori del reparto offensivo che fino ad ora erano stati considerati punti fermi.

Italia Macedonia Assenze

Gli altri azzurri non convocati dal ct sono: Bonucci, Luiz Felipe, Sensi, Zaccagni, Locatelli (nonostante la guarigione dal Covid) Biraghi e Gollini.

C’è, invece, Joao Pedro che, nonostante la sua prima convocazione, ha ricevuto subito apprezzamenti da Mancini.

La lista dei convocati

Portieri: 14 Alessio Cragno (Cagliari), 21 Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), 1 Salvatore Sirigu (Genoa)

Difensori: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Juventus), 13 Emerson Palmieri (Lione), 16 Alessandro Florenzi (Milan), 19 Gianluca Mancini (Roma)

Centrocampisti: 18 Nicolò Barella (Inter), 5 Bryan Cristante (Roma), 8 Jorginho (Chelsea), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Matteo Pessina (Atalanta), 4 Sandro Tonali (Milan), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain)

Attaccanti: 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Joao Pedro (Cagliari), 20 Matteo Politano (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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