Mancini dopo Turchia-Italia: “I rimpianti ci saranno, dai ragazzi volevo una cosa”

Mancini dopo Turchia-Italia: “I rimpianti ci saranno, dai ragazzi volevo una cosa”
Italy's coach Roberto Mancini reacts during the 2022 World Cup qualifying play-off football match between Italy and North Macedonia, on March 24, 2022 at the Renzo-Barbera stadium in Palermo. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

La partita contro la Turchia contava solo per il ranking FIFA, che comunque non porterà l’Italia in Qatar, ma la vittoria passerà alle statistiche di una Nazionale che ha deluso l’intero paese dopo il sogno dell’Europeo 2020 (ovvero 2021).

Roberto Mancini ha parlato ai microfoni della Rai dopo il match e ha svelato i suoi pensieri dopo aver confermato quanto si vociferava: non si dimetterà.

Sulla partita:

“La partita sembrava inutile ai fini di quello che valeva ma le cose vanno fatte bene anche quando purtroppo ci sono altre situazioni negative, i ragazzi più giovani hanno giocato e reagito.

Mancini Italia Turchia

rimpianti non aumentano: ci saranno comunque fino a dicembre prossimo.“.

Sui giovani:

Raspadori? Sono tutti ragazzi giovani, abbiamo bisogno di tempo e non era semplice nonostante la partita non valesse molto. Era la reazione che volevo, anche se purtroppo non siamo in una situazione semplice, è stata una reazione giusta.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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