Ultim’ora – Fifa, possibile tesserare i giocatori da Ucraina e Russia: il comunicato

Ultim’ora – Fifa, possibile tesserare i giocatori da Ucraina e Russia: il comunicato
The logo of the International Federation of Association Football (FIFA) is pictured during snowfall, at the FIFA headquarters in Zurich, during meeting of the FIFA's governing council on January 10, 2017. FIFA's ruling council on January 10, 2017 unanimously approved an expansion of the World Cup to 48 teams in 2026, with a format of 16 groups of three nations. / AFP / Michael Buholzer (Photo credit should read MICHAEL BUHOLZER/AFP via Getty Images)

Arrivano importanti provvedimenti dalla FIFA a seguito della situazione generata dalla guerra che sta coinvolgendo l’Ucraina. Tramite un comunicato ufficiale, sono state infatti varate delle nuove disposizioni speciali in favore ai giocatori che provengono rispettivamente dai campionati ucraini e russi. Tali giocatori potranno infatti accordarsi con un nuovo club entro e non oltre il 7 aprile.

Fifa, da oggi è possibile tesserare i giocatori da Ucraina e Russia

Si tratta di una vera e propria svolta per i calciatori provenienti dai campionati ucraini e russi. In particolare, viene data la possibilità ai giocatori ed agli allenatori di potersi liberare da tali campionati al fine di trovare una nuova squadra. Il tutto per poter cercare di salvaguardare gli interessi dei calciatori.

FIFA Russia Ucraina

Andando più a fondo, si può capire come i contratti dei calciatori e dei tecnici con i loro attuali club verranno “sospesi” sino al termine della stagione e potranno, perciò, potranno decidere di andare a giocare altrove in questa primavera. L’obiettivo della FIFA è il seguente: “facilitare la partenza” di tutti quanti i giocatori che non siano riusciti a trovare l’accordo con i propri club.

I professionisti potranno perciò avere “diritto di sospendere unilateralmente il contratto di lavorofino al 30 giugno 2022 e potranno così, approdare in una nuova squadra entro e non oltre il 7 aprile. Tale decisione è stata presa in merito alla possibilità di “ricever uno stipendio e di tutelare i club ucraini trattenuti dagli scontri“.

In conclusione, i calciatori minorenni che fuggono dalla guerra verranno considerati come “minori rifugiati”, con la possibilità di poter accedere al mercato internazionale solitamente chiuso a coloro che hanno meno di 18 anni.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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