Carnevali avverte il Milan: “Non venderemo tutti”, poi la chiosa sullo scudetto!

Carnevali avverte il Milan: “Non venderemo tutti”, poi la chiosa sullo scudetto!
TURIN, ITALY - JANUARY 23: Giacomo Raspadori of US Sassuolo celebrates a goal with team mate Domenico Berardi during the Serie A match between Torino FC and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on January 23, 2022 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Intervenuto a Sky Sport, l’ad del Sassuolo Giovanni Carnevali ha parlato dei gioiellini del Sassuolo, dando anche un pronostico sulla lotta scudetto tra Milan e Inter.

SULLO SCUDETTO

“Bella domanda. Noi giochiamo l’ultima contro il Milan. Mi trovo in mezzo agli interisti che dicono ‘Mi raccomando’ e i milanisti ‘Mi raccomando’. Per come si sta evolvendo il campionato nelle ultime giornate, credo che il Milan sia favorito.

Ha dimostrato di essere un’ottima squadra e credo che abbia qualche chance in più. Sapendo anche che l’Inter giocherà contro il Cagliari e non sarà una partita facile. Per cui vedremo. Non so cosa succederà ma vedo favorito il Milan”.

Giovanni Carnevali Sassuolo

SU RASPADORI E SCAMACCA

Per il momento non ho venduto Scamacca e Raspadori, spero anche di poterli tenere stretti. Non è detto. Al di là di quello che si racconta è tutto prematuro, non si sa nulla.

Vedremo un po’, onestamente spero di trattenerli. Credo oggi, com’è il mercato italiano, è difficile. Non sono tante possibilità sotto l’aspetto economico, la Premier forse è più fattibile”

SU BERARDI, FRATTESI E TRAORÈ

Oltre a loro aggiungerei altri, come Berardi, Traoré o Frattesi. Non mi sento preoccupato, sono giocatori nostri, le decisioni dobbiamo prendere con i giocatori. Ci preoccuperemo nel modo giusto, se ci sono delle opportunità giuste sia per loro che per noi, non possiamo privarci di tanti giocatori.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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