Lippi sicuro sullo Scudetto: “Vi dico chi vince. Tonali? È un mix di tre campioni!”

Lippi sicuro sullo Scudetto: “Vi dico chi vince. Tonali? È un mix di tre campioni!”
China's head coach Marcello Lippi looks on during their China Cup International Football Championship Semi-final match against Wales in Nanning in China's southern Guangxi region on March 22, 2018. / AFP PHOTO / - / China OUT (Photo credit should read -/AFP via Getty Images)

L’appassionante lotta per lo Scudetto, che vede il Milan avanti a tre giornate dal termine del campionato, sta tenendo tutti con il fiato sospeso.

L’equilibrio è sottile, non si può più sbagliare: i rossoneri di Stefano Pioli per diventare campioni d’Italia dovranno conquistare, almeno, 7 punti.

A proposito di tricolore e di trofei, Marcello Lippi ha parlato di quanto sta accadendo in Serie A in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Lippi Milan Scudetto

Questi i principali passaggi sui rossoneri:

SCUDETTO – “La verità è che questo scudetto lo meriterebbero in due, ma come si fa? Una stagione fantastica per tutte e due. Negli ultimi due mesi ero sicuro che l’Inter ce l’avrebbe fatta. Mi sembrava la favorita, la più determinata, cattiva, organizzata, con quattro attaccanti che non ha nessuno. E una partita da recuperare. Bologna ha cambiato tutto. Il vantaggio ora è del Milan. Due punti e lo scontro diretto a favore. Dico Milan”.

PIOLI Bravissimo. Mi piace. Uno di quegli allenatori che bada al sodo, ha un’ottima organizzazione, fa gruppo, trasmette serenità. Un po’ mi somiglia”.

TONALI “Sandro il migliore: un po’ Pirlo, un po’ Gattuso ma forse più De Rossi!”

NUOVA PROPRIETÀ “Mi intriga, è la strada giusta per competere con le grandi. Investcorp ha i mezzi per rilanciare il milan, le proprietà straniere non vanno vissute con sospetto. È giusto che le grandi famiglie italiane decidano di non rovinarsi andando allo scontro con i grandi gruppi. Però ho tanta nostalgia per i Moratti e Berlusconi. Sono rimasti solo gli Agnelli e con loro non è un caso che Trap, io, Conte e Allegri abbiamo vinto tanto”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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