L’ex campione del Milan elogia Pioli: “È stato più bravo di Sacchi, Capello e Ancelotti”

L’ex campione del Milan elogia Pioli: “È stato più bravo di Sacchi, Capello e Ancelotti”
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - MAY 22: Stefano Pioli, Manager of AC Milan celebrates after their side finished the season as Serie A champions during the Serie A match between US Sassuolo and AC Milan at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on May 22, 2022 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)

Dejan Savicevic, ex giocatore del Milan e adesso presidente della federazione calcistica del Montenegro, è stato intervistato da Sportweek. Le sue parole sul Milan:

Sul suo passato: “Dovevo andare alla Juve, poi alla Roma, poi al Monaco in Francia. Io ero alla Stella Rossa, stavo bene. Avevamo vinto la Coppa dei Campioni, battuto il Marsiglia a Bari. Dovevo vincere il Pallone d’oro, ma l’hanno dato a Papin. Ha perso la finale, ma era francese…”.

Savicevic

Sulla squadra tifata: “Io sono presidente della federazione del Montenegro e tifoso del Milan. Ma un po’ meno di mio figlio Vlado. Sai, lui fa parte del Milan Club Podgorica, è andato a Reggio Emilia per la festa, in curva. Si è fatto le foto e le ha messe anche su Facebook. Io l’ho vista in tv, mi ha dato una grande gioia”.

Sullo scudetto vinto: “Il merito è di Pioli. Per me è stato più bravo di Sacchi, Capello, Zaccheroni, Ancelotti, Allegri. Loro avevano tutti grandissimi campioni. Gullit, Van Basten, Baresi, Weah, Boban, Shevchenko, Kakà, Pirlo, Seedorf, Ibrahimovic. Lui aveva un giovane gruppo da modellare e aiutare. Ecco perché ha fatto l’impresa più grande. La 10 a Diaz? Lasciamo perdere. Pioli ha gestito e utilizzato la squadra con grande capacità e umanità”.

Brahim Diaz

Sulla favorita per il prossimo scudetto: “Le solite favorite, Inter e Napoli. Vediamo come finisce il calcio mercato, come si schiereranno, quali problemi avranno: non è facile mettere insieme tanti campioni, tante teste. Io credo nel ritorno della Juve, perché ha talenti come Chiesa. Questo ragazzo mi piace molto, forse è il miglior giocatore italiano, quando scatta ti dà la scossa”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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