L’ex tecnico duro sul Milan: “Sul mercato si è in ritardo!”

L’ex tecnico duro sul Milan: “Sul mercato si è in ritardo!”
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - JULY 21: Paolo Maldini (R) of AC Milan during the Serie A match between US Sassuolo and AC Milan at Mapei Stadium - Città del Tricolore on July 21, 2020 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il Milan è alle prese con il calciomercato e insegue i suoi obiettivi principali.

Dopo l’arrivo di Divock Origi in attacco, bisogna ritoccare centrocampo e difesa.

Per quanto riguarda il centrocampo, l’idea principale è quella di accaparrarsi Charles De Ketelaere, con Hakim Ziyech prima alternativa.

Per la retroguardia, invece, si punta tutto su Japhet Tanganga, con Evan N’Dicka come possibile piano B se non dovesse arrivare il difensore del Tottenham.

A parlare del mercato dei rossoneri, ci pensa l’ex allenatore Fabio Capello, tramite La Gazzetta dello Sport.

Getty Images, Fabio Capello

Le parole

È la squadra che, almeno per quanto riguarda l’attacco, è indietro. Non è una impressione, ma la pura e semplice realtà. Origi è un bel nome, ma deve recuperare, Ibra è un’incognita, andrà valutato tra qualche mese”.

De Ketelaere è un giovane talento, consentirebbe ai rossoneri di aumentare il tasso di pericolosità e di inventiva. Altrimenti non resta che affidarsi a Leao e Giroud”.

Capello, dunque, parla principalmente del reparto offensivo, dove comunque un giocatore è arrivato. Le sue dichiarazioni, dunque, sembrano essere una frecciatina al lavoro svolto fin qui, nel mercato, da parte dei campioni d’Italia.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie