Proposta per vietare la maglia numero 88 in Serie A: c’è un motivo

Proposta per vietare la maglia numero 88 in Serie A: c’è un motivo
Serie A Arbitri Tv

Presto in Seria A potrebbe arrivare una clamorosa novità relativa ai numeri di maglia dei calciatori. Nello specifico il massimo campionato italiano potrebbe dire addio al numero 88.

La particolare richiesta è stata avanzata da Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il motivo della richiesta è dovuto al significato che si cela dietro al numero 88 nel linguaggio neo-nazista. Questo il comunicato:

Serie A, numero 88, richiesta

“Un simbolo di questo genere, anche inconsapevole, non può essere usato per gioco o ostentando innocenza. Significa sofferenza e violenza, un’ideologia di morte che ha diviso gli esseri umani tra degni e indegni, e ha scatenato violenza inenarrabile.

Si chiede alle squadre del calcio italiano di non attribuire il numero di maglia 88 ai giocatori nel prossimo campionato. Questo numero presenta chiari riferimenti all’ideologia neo-nazista, dato che i numeri 8-8, nell’uso che ne viene fatto da vari attivisti neonazisti, corrispondono a due H (ottava lettera dell’alfabeto) e alludono ‘in codice’ al saluto Heil Hitler. Anche se qualche giocatore fosse inconsapevole del riferimento, le squadre sono fermamente invitate a non usarlo“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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