Il retroscena di mercato su Theo preoccupa i tifosi: la posizione del Milan

Il retroscena di mercato su Theo preoccupa i tifosi: la posizione del Milan
AC Milan's Brazilian midfielder Junior Messias (C) is congratulated by his teammates AC Milan's Spanish midfielder Brahim Diaz (L), AC Milan's Italian midfielder Sandro Tonali (3rdL), AC Milan's French defender Theo Hernandez (4thL), AC Milan's Croatian forward Ante Rebic (2ndR), and AC Milan's French forward Olivier Giroud (R) after scoring a goal during the friendly football match between Olympique Marseille (OM) and AC Milan at Stade Velodrome in Marseille, southern France, on July 31, 2022. (Photo by Sylvain THOMAS / AFP) (Photo by SYLVAIN THOMAS/AFP via Getty Images)

Nuova stagione, stesso Theo Hernandez. Il terzino francese ha iniziato il nuovo campionato in maniera sensazionale: contro l’Udinese ha regalato prova sontuosa. Come se non bastasse, Theo ha siglato anche il gol del momentaneo 1-1, che l’ha fatto salire a quota 19 reti in 99 partite di Serie A.

Numeri importanti, che confermano la crescita di un terzino diventato nel giro di due anni uno dei migliori interpreti nel suo ruolo. Reduce dalla vittoria dello scudetto con il Milan, Theo ha giurato fedeltà alla società che gli ha dato fiducia, spendendo 20 milioni ai tempi in cui militava, ma non giocava, nel Real Madrid.

Theo Milan Calciomercato

Theo considera il Milan una seconda pelle, come ammesso candidamente dopo la firma sul rinnovo fino al 2026: “È vero che c’erano tante squadra che mi volevano, ma io ho pensato solo al Milan e di rimanere qua”. Su di lui, quest’estate, avevano messo gli occhi Manchester City, Paris Saint-Germain e soprattutto Chelsea. La risposta è sempre stata la stessa, “Theo non è in vendita”.

Alessio Dambra

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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