Thiaw si presenta: “Milan? Ancora non ci credo. Ho un punto di forza”

Thiaw si presenta: “Milan? Ancora non ci credo. Ho un punto di forza”

Dopo l’ufficialità del suo trasferimento al Milan, Malick Thiaw si è presentato ai tifosi rossoneri attraverso un’intervista rilasciata a Milan TV.

Queste le parole del difensore tedesco classe 2001:

È incredibile, ancora non ci credo. È la prima volta che sono qui ed è fantastico. Sono davvero molto felice ed emozionato. Appena è arrivata la chiamata l’ho detto ai miei genitori. Per me si tratta di una grande opportunità e sono molto felice di essere qui

Thiaw Milan calciomercato

In Serie A ci sono ottime squadre che fanno bene anche in Champions League. Seguo la Serie A e a volte scelgo il Milan alla Playstation. In Germania il gioco è molto tattico e devi seguire le indicazioni dell’allenatore. Do sempre il 100% e ci metto passione. Quando scendi in campo devi dare il 100%, non hai altra scelta. L’esperienza allo Schalke 04? Mi sono allenato alcuni mesi con la prima squadra ed è andata bene, non è stato difficile perché mi sono sempre allenato duramente. C’è molta differenza anche negli stadi, da un giorno all’altro giochi davanti a 60mila persone, la differenza c’è eccome ma così sono migliorato“.

Thiaw ha anche parlato del suo idolo e delle sue doti principali:

Il mio idolo era Yaya Toure perché anche io ero centrocampista. Penso di essere bravo in copertura, nei duelli aerei e sono abbastanza veloce. Sono questi i miei punti di forza”.

Sull’ultima stagione del Milan, il giocatore ha aggiunto:

Ho seguito tutta la stagione, specialmente in inverno perché c’era già stato un contatto con il Milan. Ho cercato di seguire ogni partita, quello che è successo è incredibile. Complimenti! Sono molto orgoglioso di essere qui e spero di giocare e debuttare il prima possibile”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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