Milan, testa alla Sampdoria: l’idea di Pioli

Milan, testa alla Sampdoria: l’idea di Pioli
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 30: Stefano Pioli head coach of AC Milan looks on during the Serie A match between US Sassuolo and AC MIlan at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on August 30, 2022 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Archiviato il pareggio in Champions League in casa del Salisburgo, il Milan si concentra sul campionato, visto che dopo domani sera sarà ospite della Samdoria.

Proprio in vista del match contro i liguri, Pioli starebbe pensando di apportare qualche modifica nell’undici iniziale.

Come riporta questa mattina Tuttosport, le principali modifiche potrebbero riguardare difesa e centrocampo.

Dietro è pronto Simon Kjaer, dovrebbe prendere il posto di Pierre Kalulu, mentre nella zona nevralgica del campo riposerà, molto probabilmente, uno tra Sandro Tonali e Ismael Bennacer, con Pobega che prenderebbe il posto dell’escluso.

Simon Kjaer
Getty Images, Simon Kjaer

La vera novità, però, dovrebbe essere l’utilizzo di Sergino Dest, che ha fatto bene contro il Salisburgo quando è stato chiamato in causa.

Davanti, invece, ci potrebbe essere una rivoluzione quasi totale, considerando anche il numero di giocatori offensivi a disposizione di Pioli.

Quel che sembra certo è che a destra, rispetto a Salisburgo, verrà confermato Alexis Saelemaekers, autore di una prestazione molto positiva. 

Rafael Leao a sinistra al momento appare insostituibile, mentre al centro dei tre trequartisti, dietro la punta, potrebbe esserci Brahim Diaz.

In attacco, infine, dovrebbe esserci finalmente spazio per la prima da titolare di Divock Origi che potrebbe far riposare Olivier Giroud, autore di una serie di partite importanti in questo inizio di stagione.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie