Empoli-Milan, l’idea di Zanetti per fermare Giroud: il piano

Empoli-Milan, l’idea di Zanetti per fermare Giroud: il piano
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 30: Olivier Giroud of AC Milan reacts during the Serie A match between US Sassuolo and AC MIlan at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on August 30, 2022 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Manca sempre meno al match che si terrà in serata tra Empoli e Milan, valido per l’ottava giornata di Serie A. Durante l’ultima sfida di campionato i toscani hanno portato a casa una vittoria contro il Bologna in trasferta, al contrario della squadra rossonera che ha dovuto fare i conti con la prima sconfitta stagionale contro il Napoli per 2-1 a San Siro.

Come si ferma Leao? Magari gli viene l’influenza stasera (ride, ndr). Leao è un campione, mette in difficoltà chiunque, non solo l’Empoli. Ragionare sull’individualità, quindi, a mio avviso è sbagliato. Così come caricare di troppo peso chi lo deve marcare. Veniamo da una circostanza anomala, perché allenarsi senza tredici giocatori non è cosa da poco, ma chi è rimasto qua si è allenato molto bene, duramente, soprattutto chi aveva più bisogno di recuperare un po’ di terreno rispetto agli altri“, ha detto Zanetti in conferenza stampa sull’attacco del Milan che stasera proverà a contenere.

Un altro rossonero da fermare sarà Oliver Giroud: il francese ha fin qui messo in opera un grande inizio di campionato, finendo per segnare già 4 reti. L’allenatore della squadra avversaria per non concedergli spazi potrebbe far scendere in campo Koni de Winter, difensore di proprietà della Juventus. Un ottima promessa che già nella passata stagione aveva fatto il suo esordio sotto la guida di Allegri in Champions League contro il Malmoe.

De Winter

Il talento belga va dunque verso una maglia da titolare, come riferito da TuttoMercatoWeb, a meno che Zanetti non decida di far giocare Walukiewicz al suo posto.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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