Il giornalista si sbilancia: “Rinnovo Leao? A me risulta una cosa”

Il giornalista si sbilancia: “Rinnovo Leao? A me risulta una cosa”
AC Milan's Portuguese forward Rafael Leao celebrates scoring his team's third goal during the Italian Serie A football match between AC Milan and Inter Milan at the San Siro stadium in Milan on September 3, 2022. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP) (Photo by ISABELLA BONOTTO/AFP via Getty Images)

Mentre dalle parti di Milanello si cerca di smaltire la delusione per la sconfitta di San Siro contro il Chelsea, continua a tenere sempre banco la questione relativa al rinnovo di Leao.

Il numero 17 rossonero si è ormai consacrato a top player di livello internazionale, e il Milan, di certo, non vorrebbe privarsi di lui. A confermarlo è stato lo stesso Paolo Maldini, intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima di Milan-Chelsea:

Il rinnovo di Rafa? Vorremmo farlo prima del Mondiale. Anzi, noi volevamo già farlo un anno fa, volevamo farlo sei mesi fa. Poi ci devono essere le condizioni per farlo. L’idea è quello di farlo prima che il campionato finisca, quindi diciamo prima del 12 novembre. Poi vediamo quello che succederà”

Leao Milan rinnovo

Del rinnovo di Leao – il cui attuale contratto scadrà nel giugno 2024 – ha parlato oggi anche il giornalista Luca Serafini a MilanTV:

A me risulta la volontà di Leao di rinnovare con il Milan, non mi risultano invece delle offerte di altre squadre. Il vero nodo della questione è la tassa con lo Sporting Lisbona. Sono sicurissimo che se Maldini si sbilancia è perché tutti questi tasselli sono a posto. Il rinnovo non è spropositato rispetto a quello che percepiscono gli altri, al budget di bilancio degli altri avvenire. Il problema con lo Sporting va affrontato ma la storia del rinnovo di Leao è completamente diversa rispetto a Kessie o Donnarumma”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie