Rigore ed espulsione, che attacco all’arbitro: avete sentito?

Rigore ed espulsione, che attacco all’arbitro: avete sentito?

Incredibile a San Siro. Dopo soli venti minuti di gioco, infatti, il direttore di gara tedesco Daniel Siebert ha lasciato in dieci uomini il Milan in seguito al cartellino rosso estratto nei confronti di Fikayo Tomori. Il difensore inglese, ex Chelsea, è stato espulso dopo una trattenuta in area di rigore ai danni di Mason Mount.

Una decisione, quella dell’arbitro di gara, che sin da subito è apparsa decisamente esagerata. Ad evidenziare l’errore ci ha pensato anche l’ex calciatore Roberto Cravero, commentatore tecnico del match su Infinity. Queste le sue parole:

Tomori, rigore, polemica

L’espulsione è assurda ma anche il rigore non c’è, la trattenuta è minima e dopo Mount si libera e va anche al tiro. Non può rovinare una partita del genere, un arbitro così non è all’altezza. Nessun fischio dell’arbitro potrà rimediare a quella ingiustizia, perché di ingiustizia si tratta. Può ammonire chi vuole, ma nessuno riporterà in campo Tomori, quello che ha combinato l’arbitro tedesco è incredibile”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie