Savicevic: “Milan favorito con la Dinamo per un motivo particolare!”, poi l’elogio a Brahim e Leao

Savicevic: “Milan favorito con la Dinamo per un motivo particolare!”, poi l’elogio a Brahim e Leao
27 APR 1994: DEJAN SAVICEVIC OF THE MILAN (RIGHT) IS CHALLENGED BY LILIAN THURAM OF MONACO DURING THE EUROPEAN CUP SEMI-FINAL MATCH IN MILAN, ITALY. Mandatory Credit: Gary M. Prior/ALLSPORT

Dejan Savicevic, storico numero 10 rossonero, è intervenuto a Milan TV, durante la trasmissione “L’inferno del lunedì” condotta da Mauro Suma. IL croato ha parlato alla vigilia del match di Champions League contro la Dinamo Zagabria.

Savicevic su Dinamo Zagabria-Milan

Ecco le parole di Savicevic su questa importante sfida per i ragazzi di Pioli:

Due gol su azione la maglia numero 10 del Milan non li segnava mal marzo del ’93 proprio con Savicevic. Ti ricordi quei gol? “Non lo sapevo, però ho visto un po’ della partita con il Monza. Ho visto i due gol di Brahim, il Milan sta giocando bene. Sinceramente Pioli sta facendo molto bene e speriamo rimanga ancora a lungo nel Milan, anche quest’anno si può vincere il campionato”.

Che partita sarà domani contro la Dinamo? “Non è che seguo tanto la Dinamo, sto seguendo molto di più il Milan: ho visto tante partite quest’anno. La Dinamo ha pareggiato 1-1 in casa col Salisburgo: ho visto il primo tempo del Milan contro il Chelsea, poi sul 2-0, visto che ero con amici croati, ho visto la Dinamo: hanno giocato abbastanza bene. Non sono da sottovalutare. Però per come sta in campo il Milan credo sia favorito, dovrebbe vincere questa partita”.

Kvara o Leao
Leao Diaz Savicevic

L’elogio a Diaz e Leao

Cosa ti trasmette il Milan di Pioli? “La squadra si comporta molto bene, sta bene in campo. Ci sono certi giocatori che risolvono le partite come Diaz, Leao anche sta facendo molto bene. È una squadra molto compatta con un paio di giocatori che possono risolvere la partita. La fascia sinistra è molto più forte dell’altra, ci sono anche Bennacer e Tonali: è una squadra tosta e forte, speriamo che continuino su questa strada”.

Quando torni a San Siro? “Anche quando vengo a Milano non è che riesco a venire a San Siro, per me più facile vedere le partite in TV che allo stadio. Spero di venire comunque a vedere qualche partita importante”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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