Theo Hernandez rivela: “Al Milan mi sento amato!”, poi la risposta sul futuro

Theo Hernandez rivela: “Al Milan mi sento amato!”, poi la risposta sul futuro
MILAN, ITALY - AUGUST 13: Theo Hernandez of AC Milan celebrates his goal during the Serie A match between AC MIlan and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 13, 2022 in Milan, . (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Theo Hernandez, intervistato dalla rivista Undici, ha parlato della sua crescita da quando è arrivato al Milan, per poi soffermarsi sull’importanza di uno spogliatoio unito. Infine un pensiero a suo figlio, con la speranza che anche lui un giorno possa diventare uno sportivo.

Queste le sue parole:

SULLA SUA CRESCITA: Quando sono arrivato al Milan non difendevo bene. Adesso sono migliorato. Ma posso ancora migliorare di più, devo migliorare, in tante cose diverseSono molto felice al Milan, la gente qui mi aiuta e mi ama, la squadra è forte e lavoriamo bene. Io e i miei compagni vogliamo scrivere altre pagine importanti della storia del Milan: abbiamo cominciato bene la nuova stagione e vogliamo continuare così. I nostri tifosi ci aiutano sempre, sono un vero plus di questo club”.

Theo Hernandez Milan

SUL RAPPORTO CON IL GRUPPO: È molto importante. Noi abbiamo una squadra incredibile, con giocatori fortissimi, siamo veri amici. Lavoriamo bene tutti assieme. Siamo giovani ma non giovanissimi, stiamo crescendo e maturando molto, come singoli e come gruppo, e per questo abbiamo vinto lo scudetto. Perché abbiamo lavorato bene, assieme, e il mister ci ha aiutato“.

SU SUO FIGLIO: “Mi piacerebbe tanto che Theo Jr. diventasse anche lui uno sportivo, calciatore, magari. Ma è ancora troppo piccolo! Ha solo cinque mesi. Lui è la cosa più bella che c’è al mondo. Essere padre ti mette in pace con l’universo. La mia vita è semplice: io gioco a calcio e dopo sto con lui”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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