Giroud, parla l’agente: “Prima non lo era, adesso al Milan sì!”

Giroud, parla l’agente: “Prima non lo era, adesso al Milan sì!”
MILAN, ITALY - NOVEMBER 13: Olivier Giroud of AC Milan celebrates his team-mate's goal during the Serie A match between AC Milan and ACF Fiorentina at Stadio Giuseppe Meazza on November 13, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Non solo con la maglia del Milan, Olivier Giroud gioca bene, segna e fa la differenza anche con la maglia della sua Nazionale.

In Francia in molti si saranno preoccupati alla notizia dell’infortunio di Benzema e del suo conseguente forfait al Mondiale, ma tanti altri avranno visto il bicchiere mezzo pieno, dato che a sostituirlo ci sarebbe stato il bomber del Milan.

Arrivato in rossonero un anno e mezzo fa come un giocatore di grande esperienza ma non dai tanti gol, ha fatto ricredere tutti anche sotto porta, avendo il “coraggio” di indossare “quella 9” che da Pippo Inzaghi in poi ha creato molti problemi a tanti attaccanti arrivati a Milano.

A lui no, però, a Olivier no. L’ha indossata e ha segnato, tanto, rendendosi decisivo per la grande vittoria del tricolore dell’anno scorso.

A parlare di lui e del suo momento ci pensa il suo agente a La Gazzetta dello Sport.

L’agente di Giroud: “Al Milan è uno dei riferimenti della squadra!”

Giroud
Getty Images, Giroud, Milan, agente

Michael Manuello, agente di Olivier Giroud, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato del suo assistito.

Manuello parla del momento dell’attaccante e del suo peso al Milan: “L’Italia lo ha completato perché gli chiede cose differenti. In Serie A resta più in area rispetto al passato e ha responsabilità da attaccante titolare. Spesso nelle gerarchie Olivier è stato un numero 2 o un numero 1 e mezzo, mentre al Milan è uno dei riferimenti della squadra“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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