Spunta il retroscena di mercato, l’uomo del Mondiale è stato vicino al Milan

Spunta il retroscena di mercato, l’uomo del Mondiale è stato vicino al Milan
LUSAIL CITY, QATAR - NOVEMBER 24: Richarlison of Brazil celebrates after scoring their team's second goal during the FIFA World Cup Qatar 2022 Group G match between Brazil and Serbia at Lusail Stadium on November 24, 2022 in Lusail City, Qatar. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

Dopo le due reti rifilate alla Serbia, di cui una con una fantastica sforbiciata, Richarlison è, senza dubbio, l’uomo del momento del Mondiale in Qatar.

La punta del Brasile, dopo quattro anni trascorsi all’Everton, nel corso dell’ultima sessione di calciomercato è passato al Tottenham di Antonio Conto, per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. La carriera del talento classe 1997, però, avrebbe potuto essere ben diversa.

Laudisa rivela: “Richarlison vicino al Milan nel 2017”

Intervenuto su gazzetta.it, Carlo Laudisa ha rivelato un interessante retroscena di mercato che ha come protagonista proprio Richarlison, il quale in passato sarebbe stato ad un passo dal trasferimento al Milan. Queste le sue parole:

Retroscena, Richarlison, Milan

“La stella del Brasile che non ti aspetti è una favola, una favola con tante sfumature ed un’impronta, quella italiana. Quando nel 2017 Richarlison arrivò in Europa, infatti, fu Gino Pozzo, proprietario del Watford, a strapparlo alla concorrenza, tra cui il Milan, che lo aveva cercato perché nella Fluminense il ragazzo si era messo in luce.

Non se ne fece nulla non per una questione di prezzo, bensì per una questione legata agli slot per gli extracomunitari. Dunque l’attaccante andò al Watford, che dopo averlo pagato 12 milioni di euro, riuscì, l’anno successivo, a cederlo all’Everton per una cifra vicino ai 45 milioni di euro“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie