Futuro San Siro, Sgarbi ai tifosi del Milan: “Iter già avviato!”

Futuro San Siro, Sgarbi ai tifosi del Milan: “Iter già avviato!”
MILAN, ITALY - OCTOBER 08: A general view of the inside of the stadium as the players of AC Milan and Juventus line up prior to kick off of the Serie A match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on October 08, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Intervistato ai microfoni di “La Repubblica”, il sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi è tornato a parlare del futuro di San Siro, sottolineando con energia la sua posizione.

Fortemente contro al suo abbattimento, Sgarbi ha rivelato un la presenza di un vincolo per tutelare l’impianto, che a breve verrà firmato dal ministero.

Di seguito, le sue parole:

Sgarbi rivela: “Avviato iter per tutelare San Siro!”

Stiamo preparando un vincolo per tutelare il monumento. L’iter è già partito, a breve lo firmerà il direttore generale del ministero. Da Berlusconi a Salvini, fino a Milly Moratti, a Milano non c’è nessuno che abbia detto di volerlo buttare giù. Spendere 50 milioni per abbatterlo è davvero assurdo

San Siro Milan Sgarbi

Sarà un vincolo di tutela storico relazionale, articolo 10 del Codice dei beni culturali, che non riguarda l’età del monumento ma il suo valore simbolico, la sua importanza in quanto memoria storica per i tifosi, per Inter e Milan e per Milano. Le faccio un esempio: se viene realizzato un brutto monumento dedicato a Falcone e Borsellino nessuno può buttarlo giù neanche dopo dieci anni. La sua forza è la memoria, quello che quel monumento significa per la collettività, un valore immateriale che va rispettato e tutelato a prescindere dalla bellezza dell’opera. Lo stesso vale per il Meazza, che è lo stadio dei milanesi. E non mi si dica che è una posizione di Vittorio Sgarbi contro il sindaco Sala“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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