De Grandis avvisa Pioli: “Messias a centrocampo va bene solo in un caso”, poi frecciata a Leao

De Grandis avvisa Pioli: “Messias a centrocampo va bene solo in un caso”, poi frecciata a Leao
CREMONA, ITALY - NOVEMBER 08: Junior Messias of AC Milan in action during the Serie A match between US Cremonese and AC Milan at Stadio Giovanni Zini on November 08, 2022 in Cremona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Stefano De Grandis, intervenuto negli studi di Sky Sport, ha parlato della sfida di domani sera tra Milan ed Inter, analizzando l’eventuale mossa di Pioli di schierare Messias come mezzala a centrocampo. Queste le sue dichiarazioni:

Messias ha già ricoperto quel ruolo quando giocava al Crotone. In quel caso, però, il modulo era un 3-5-2 che, dunque, consentiva tanti inserimenti ai centrocampisti per accompagnare i due attaccanti. Con il 4-3-3 cambia tutto, perché a quel punto i giocatori offensivi diventerebbero 4.

Capisco l’idea di provare ad inserire il brasiliano a centrocampo per dare maggiore qualità, però, per provare a coprire meglio la difesa serve il fisico di Pobega, oppure provi Vranckx e gli dai minutaggio”.

De Grandis: “Leao colpito nell’autostima dopo lo scarso minutaggio al Mondiale”

Il giornalista ha poi parlato del rendimento di Leao dopo il Mondiale in Qatar:

De Grandis, Leao, Messias

“Il problema di Leao è che troppo spesso si assenta dalla partita. Deve imparare ad essere più decisivo, più concentrato, più presente. Non so se per lui si possa parlare, come per Theo e per Giroud, di stanchezza Mondiale.

A mio avviso la sua è stata più una delusione post Mondiale. È andato in Qatar come re della Serie A ed ha fatto panchina. Anche quando è stato tirato fuori Ronaldo è rimasto fuori. È stato colpito nell’autostima”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie