“Quando era al Milan ha dovuto bloccare i commenti sui social”: la rivelazione del fratello dell’ex rossonero

“Quando era al Milan ha dovuto bloccare i commenti sui social”: la rivelazione del fratello dell’ex rossonero
MILAN, ITALY - MAY 21: Gianluigi Donnarumma (R) and Manuel Locatelli of AC Milan at the end of the Serie A match between AC Milan and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on May 21, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Intervistato da LaCasadiC, Mattia Locatelli, fratello di Manuel, tra i tanti temi trattati, ha parlato anche dell’esperienza al Milan del centrocampista italiano. Queste le sue parole:

Sugli anni in rossonero:

“In rossonero ha sofferto il fatto che venne visto come salvatore della patria, ma un ragazzo di 18 anni non può esserlo. Non aveva la sicurezza che ha costruito dopo. Leggevamo le critiche e gli insulti. Era mio fratello, faceva male. Ha dovuto bloccare i commenti sui social. Se insulti non sei un vero tifoso. Parte tutto dall’ignoranza.

Locatelli, parla il fratello: “L’addio al Milan il passo più difficile della sua carriera”

Il fratello dell’ex rossonero ha poi aggiunto:

Milan, Locatelli, fratello

Sul trasferimento al Sassuolo:

“Per Manuel è stato il passo più difficile della sua carriera. Non è stato semplice dire addio a un club come quello rossonero, a San Siro e a tutto ciò che significava. L’ha vissuto forse come un piccolo passo indietro. Nella prima stagione ha faticato un po’, nella seconda, invece, è arrivata la svolta. Anche grazie a De Zerbi che lo ha aiutato molto.

Una crescita che gli ha permesso di conquistare la maglia azzurra. Nei mesi precedenti al torneo aveva esordito con la Nazionale. A Mancini è sempre piaciuto. Dopo la prima convocazione ci chiamò commosso”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie