Milan-Torino, Pioli cambia ancora modulo: non sarà il 3-5-2

Milan-Torino, Pioli cambia ancora modulo: non sarà il 3-5-2
AC Milan's Italian coach Stefano Pioli reacts during the Italian SuperCup football match between AC Milan and Inter Milan, at the King Fahd International Stadium in Riyadh on January 18, 2023. (Photo by Fayez NURELDINE / AFP) (Photo by FAYEZ NURELDINE/AFP via Getty Images)

Dopo la rivoluzione attuata nell’ultimo match di campionato contro l’Inter, Stefano Pioli è pronto a stupire ancora in vista della sfida di domani sera a San Siro contro il Torino.

Secondo quanto riportato da Sky, infatti, il tecnico rossonero, dopo essere passato dal 4-2-3-1 al 3-5-2, avrebbe deciso di cambiare nuovamente modulo per provare a sorprendere gli uomini di Ivan Juric.

Milan-Torino, Pioli passa al 3-4-3: si rivedono Leao e Brahim Diaz, sorpresa Thiaw

Milan-Torino, probabile formazione, Pioli

L’intenzione dell’allenatore del Diavolo è quella di presentare una squadra più offensiva rispetto a quella vista nel derby di campionato e per questo motivo starebbe pensando di passare al 3-4-3.

Oltre al cambio di modulo, però, sono previsti anche diversi cambi nell’undici titolare. La prima novità riguarda la difesa, dove Thiaw, entrato bene contro i nerazzurri, prenderà il posto di Gabbia.

Sulla corsia destra, invece, potrebbe esserci un turno di riposo per capitan Calabria, con Alexis Saelemaekers pronto ad agire a tutta fascia.

In attacco, dopo le due panchine consecutive, torna dal 1′ Rafael Leao, che agirà alla sinistra di Giroud, con Brahim Diaz a chiudere il tridente offensivo.

Questa la probabile formazione:

MILAN (3-4-3): Tătărușanu; Thiaw, Kjær, Kalulu; Saelemaekers, Tonali, Krunić, Theo Hernández; Brahim Díaz, Giroud, R. Leão.
A disposizione: Mirante, D. Vásquez, Ballo-Touré, Calabria, Dest, Gabbia, Bakayoko, Pobega, Vranckx, Adli, De Ketelaere, Messias, Ibrahimović, Origi, Rebić.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie