Pioli difende due rossoneri: “È colpa mia per questo motivo!”

Pioli difende due rossoneri: “È colpa mia per questo motivo!”

Domani il Milan affronterà l’Empoli a San Siro dopo la vittoria strepitosa ottenuta al Maradona contro il Napoli. Come di consueto si è svolta la conferenza stampa della vigilia di Stefano Pioli. Diversi i temi trattati dall’allenatore dei rossoneri, tra cui alcune domande sul momento dei due attaccanti Rebic ed Origi.

Pioli difende Rebic e Origi in conferenza stampa: le sue dichiarazioni

Milan Pioli Rebic
Milan Pioli Rebic Origi

Come sempre Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa con molta sincerità ed onestà. Nel corso della conferenza è stato chiesto all’allenatore del Milan un parere sulla stagione di Rebic e Origi, circondata da molte ombre, alimentate dalle prestazioni di Giroud. In sala stampa Pioli ha difeso i due attaccanti, accusati di non essere gli adatti sostituti dell’attaccante francese.

Di seguito le risposte di Pioli riguardo Rebic e Origi:

“Non sono d’accordo sul fatto che loro due non siano in grado di sostituire Giroud”.
“Credo siano giocatori di ottimo livello, non hanno avuto continuità anche per colpa delle mie scelte. Su di loro conto tanto, sono giocatori molto forti”.

Dunque Stefano Pioli ha voluto difendere i suoi due attaccanti, anche autoaccusandosi per non avergli dato il giusto spazio per esprimersi al meglio. Ancora una volta l’allenatore del Milan ha dimostrato di tenere molto al gruppo, e di come si metta lui stesso in discussione pur di evitare spaccature all’interno dello spogliatoio.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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