L’ex Milan non ha dubbi: “Inter favorita sulla carta!”, poi incorona Tonali

L’ex Milan non ha dubbi: “Inter favorita sulla carta!”, poi incorona Tonali
Inter v AC Milan, Serie A football, Milano, Italy Milano, Italy. 05th, February 2023. Hakan Calhanoglu 20 of Inter and Sandro Tonali 8 of AC Milan seen during the Serie A match between Inter and AC Milan at Giuseppe Meazza in Milano. Milano Italy PUBLICATIONxNOTxINxDENxNORxFIN Copyright: xGonzalesxPhoto/TommasoxFimianox

In terra milanese questa mattina il risveglio ha tutto un altro sapore, sia per la Milano rossonera e sia per la Milano nerazzurra.

Sarà una giornata particolare, fatta di ansia e paura, ma anche gioia e trepidazione, per lo sport più bello del mondo e per una delle partite più belle in assoluto. Di fronte Milan e Inter, le due squadre del capoluogo lombardo, pronte a sfidarsi in Europa, in semifinale di Champions League, come vent’anni fa, ma anche diciotto anni fa.

In quelle due occasioni, semifinale del 2003 e quarti di finale del 2005, a spuntarla furono i rossoneri, questa sera (considerando anche il ritorno) si spera nel ‘non c’è due senza tre, da un lato, ma anche alla vendetta, dall’altro.

Tutti pronti allora, o forse, per il primo atto, in uno stadio che si tingerà di rossonero questa sera, salvo poi trasformarsi in nerazzurro la prossima settimana, in vista del ritorno.

Milan e Inter, come un tempo, in Champions League, tornate a tenere alta la bandiera italiana in Europa, a dare al calcio italiano quello che si merita.

A parlare del match ci pensa uno che di Milan ne capisce eccome, Ariedo Braida, intervistato a La Gazzetta dello Sport.

Oltre al big match di stasera, l’ex dirigente del Milan parla anche del passato e di quella semifinale del 2003.

Le parole

 

Sul gol di Shevchenko nel 2003:

Lo ricordo come irripetibile, segnò cadendo, contrastato, con la voglia di vincere. Sheva in Ucraina faceva i percorsi militari con Lobanovski, lì o vivi o muori e lui ha scelto di vivere.

Su quel derby:

Probabilmente è stata la settimana più tesa della mia vita. Un derby così lascia il segno, si ricorda per sempre. Non dimenticherò mai e avrò stampato nella testa il gol di Shevchenko e il polpaccio di Abbiati

Sul derby di stasera, invece, dice:

Sulla carta l’Inter è favorita, a maggior ragione se il Milan non avrà a disposizione Leao. Lui è troppo forte, decide le partite da solo.

Su Tonali:

Credo sia il leader di questa squadra, è un po’ come Gattuso: l’espressione di chi vuole arrivare anche se non ha più forze

Su quale giocatore toglierebbe all’Inter per renderla più debole è sicuro:

Dico Lautaro Martinez

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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