Milan, continuità cercasi: serve uno step in più

Milan, continuità cercasi: serve uno step in più

Serve uno step in più per diventare grandi.

Questo lo sa anche Pioli, ma a quanto pare la missione è più complicata del previsto.

Da settimane ormai sentiamo dire la parola “continuità”. Il tecnico rossonero la ripete spesso, sia in conferenza che nelle dichiarazioni pre e post partita.

Effettivamente ha ragione. Proprio questo è il passo che deve fare il Milan per lottare e ambire a ciò che davvero vuole.

Ma perché sembra essere così complicato? Questa squadra sta abituando i suoi tifosi ad alti e bassi continui, alti e bassi che non ti permetteranno mai di fare il salto di qualità.

I rimpianti inevitabilmente aumentano. Napoli, Udinese, Lecce e ora Salernitana: tutte situazione dove il Milan sarebbe potuto uscire tranquillamente con i tre punti, eppure la storia è diversa.

Milan, aumentano i rimpianti

Non tenere a mente la situazione infortuni sarebbe stupido, così come attribuire le colpe degli insuccessi solo a questo aspetto.

Le prestazioni di alcuni singoli anche iniziano a pesare, Leao e Theo in particolare, ieri sera parsi totalmente fuori dal match.

Ora la distanza dalla Juventus è di quattro punti, ma se la squadra di Allegri dovesse oggi battere il Frosinone diventerebbero sette le lunghezze.

Contro il Sassuolo, il 30 dicembre, i passi falsi sono vietati.

 

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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