Okafor, messaggio a Pioli: la spiegazione sul ruolo

Okafor, messaggio a Pioli: la spiegazione sul ruolo
Okafor a Dazn- spaziomilan.it

Nel post partita di Verona-Milana, Okafor ha raccontato in che ruolo si sente meglio e le richieste di Pioli.

Il Milan ha trovato una vittoria importante nella difficile trasferta di Verona. I rossoneri hanno servito il 3-1 agli scaligeri, portando a casa i tre punti grazie ai gol di Theo Hernandez, Pulisic e Chukwueze. Così il Diavolo ha guadagnato altri due punti sulla Juventus, facendo un bel passo avanti per il secondo posto finale.

Verona-Milan, parla Okafor

Nel post partita di Verona-Milan, Noah Okafor ha parlato ai microfoni di DAZN. L’attaccante del Milan ha toccato diversi temi importanti per il momento dei rossoneri, parlando anche della sua posizione in campo e del cammino che il Diavolo può effettuare in questo finale di stagione.

Okafor è partito da un’analisi a tutto tondo sulla partita del Bentegodi:

“Penso che sia stata una grande partita. Sapevamo di dover vincere. Siamo in forma, nonostante una partenza difficile. Abbiamo tenuto bene la palla ed abbiamo vinto con merito”.

Dopodiché l’attaccante del Milan ha spiegato in che posizione e in quali situazioni si trova meglio in campo, raccontando le richieste di Pioli:

“Penso di giocare bene quando posso attaccare l’area con la palla al piede. Quando il mister mi chiama sono pronto ed oggi aveva bisogno che giocassi come nove. Sono contento della vittoria e dei tre punti”.

Nel finale Okafor ha chiuso spiegando la strategia del Diavolo per questo rush finale di stagione, sia lato Serie A che Europa League:

“Penso che siamo in forma, ma prendiamo una partita alla volta. Dobbiamo migliorare ogni partita e ci alleniamo per farlo. Però guardiamo partita per partita”.

Queste le sensazioni di Noah Okafor al termine di Verona-Milan.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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