News MilanMario Tramo

“Non mi disturba nulla”: Ibra spegne le polemiche e fa chiarezza sul futuro di Fonseca

Ibra parla nel pre gara

Il dirigente rossonero Zlatan Ibrahimovic ha parlato pochi minuti prima del derby ed ha rilasciato dichiarazioni importanti.

Giornata molto importante in casa Milan con i rossoneri che scenderanno in campo tra poco meno di mezz’ora nel derby, una sfida fondamentali per le sorti della stagione rossonera. Da Ibra a Fonseca, sono tutti sotto osservazione e i tifosi vogliono una reazione dopo la deludente prestazione contro il Liverpool.

L’esordio in Champions League ha evidenziato tante lacune, specialmente in chiave difensiva e ora Fonseca è pronto a giocarsi il tutto per tutto e ha lanciato una formazione incredibile per il derby contro l’Inter. Il Milan ha perso gli ultimi sei derby e un settimo tonfo porterebbe un nuovo record negativo nella storia rossonera. Nel prepartita di Inter-Milan è intervenuto il dirigente rossonero Zlatan Ibrahimovic e ha parlato in maniera chiara degli ultimi avvenimenti e della situazione in casa rossonera.

Inter-Milan, le parole di Ibrahimovic nel prepartita

Per il Milan non sarà semplice e il clima è incandescente in casa rossonera; l’ultimo derby sanci’ la vittoria della seconda stella nerazzurra in casa Milan e ora tutti attendono una reazione. Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di DAZN ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Niente di grave, critiche fanno parte del lavoro e parte della responsabilità. Non importa quale sia il mio ruolo, importa solo il Milan. Se non capite le mie battute meglio non farle. Il mio ruolo? Si lavora, si lavora… È un lavoro impegnativo, mi piace e poi l’importante è la squadra e il Milan. Non si tratta dell’One Man Show, per il momento abbiamo passato momenti difficili ma personalmente non mi disturba nulla. Ho giocato per 20-25 anni, e queste cose non mi disturbano ma anzi mi caricano e sono fiducioso”. Non potevano mancare parole su Fonseca: “In bilico? Assolutamente no, oggi testa alla partita e non c’è più nulla”. Sulla Primavera e sul gol del figlio? “Importante è che lui è contento, io sono orgoglioso di lui e sicuramente contento”, la chiosa finale dell’ex leggenda rossonera e ora dirigente.

Gestione cookie