Milan, un disastro annunciato: frecciata sarcastica per Cardinale

Milan, un disastro annunciato: frecciata sarcastica per Cardinale

Tempi duri in campo e dietro la scrivania in casa Milan: dopo la sconfitta del Maradona piovono critiche anche sul presidente Cardinale

La stagione del Milan era iniziata sotto una cattiva stella e il prosieguo dei mesi non hanno fatto altro che confermare le impressioni di inizio stagione. Dall’affaire Lopetegui all’ingaggio di Fonseca e ai primi screzi con lo spogliatoio nelle prime uscite fino all’esonero e all’ingaggio di Conceicao tutto è sembrato un lento e inesorabile navigare a vista, sperando di portare la stagione in salvo nel migliore dei modi.

Nel giro di tre stagioni, gli entusiasmi e i cori di San Siro hanno lasciato spazio solo ai silenzi e alle contestazioni verso società e calciatori e ora all’orizzonte si palesa una stagione senza coppe europee e l’ennesima rivoluzione estiva. Nel mirino delle critiche è finito, inesorabilmente, Cardinale, colpevole di aver creato un gruppo di lavoro male assortito.

Milan, Cardinale al centro della bufera: “Cosa poteva andare storto?”

La gestione del Milan da parte di Cardinale come fosse un’azienda americana non ha dato i frutti sperati dal presidente di RedBird. La gestione del duo Maldini-Massara, da molti considerati i veri artefici dell’ultimo scudetto rossonero, e soprattutto il trattamento riservato alla leggenda rossonera, sono parsi agli occhi dei tifosi milanisti come un calpestare la storia gloriosa del club.

Cardinale ha dimostrato impreparazione nella gestione di una squadra di Serie A, affidandosi a figure sicuramente competenti ma alle prime esperienze con il ruolo o nello sport. Di questo avviso è il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani che sul suo profilo X ha ironizzato così sulla gestione Cardinale: “Con un ad (Furlani) alla prima esperienza tanto che Cardinale ha detto: Imparerà. Un ds (Moncada) novizio, il dirigente apicale (Ibra) all’esordio e un tecnico (Conceicao) che non aveva mai allenato prima in Italia, cosa poteva andar male alla stagione del Milan?”

Milan, all’orizzonte una stagione senza coppe

La sconfitta di ieri al Maradona ha un peso specifico notevole, non solo per la maniera in cui è arrivata, evidenziando gli ormai problemi e limiti nell’organizzazione di squadra del Milan, ma anche per le conseguenze che si porta a livello di classifica.

Se infatti dopo le due vittorie in rimonta contro Como e Lecce si erano riaccese, seppur flebilmente, le speranze di una qualificazione alla prossima Champions, alla luce dei risultati maturati nel weekend e con il calendario che attende il Milan, ora si fa sempre più concreto il rischio di non avere nessuna coppa il prossimo anno. Attualmente infatti il Milan occupa il nono posto in campionato, a quattro punti dalla zona Europa League e con all’orizzonte ancora le sfide contro Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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