Milan, che stoccata a Conceicao: “Questa è la vera sconfitta”

Milan, che stoccata a Conceicao: “Questa è la vera sconfitta”

Non c’è pace per il tecnico portoghese: dopo l’ennesima prestazione deludente piovono critiche verso la sua gestione

La stagione del Milan continua a vivere di alti e bassi, un’altalena di emozioni che ormai ha lasciato spazio più alla frustrazione che all’entusiasmo. L’ultimo pareggio per 2-2 contro una Fiorentina combattiva e ben organizzata ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi rossoneri, che vedono sempre più lontana la possibilità di agganciare il quarto posto in classifica.

E con esso, il treno per la prossima edizione della Champions League sembra ormai sfumato. Nonostante il risultato non sia del tutto negativo, la prestazione del Milan ha fatto sorgere più dubbi che certezze. La squadra ha mostrato momenti di buon calcio, riuscendo anche a rimontare, ma ciò che continua a mancare è la continuità.

Milan, Conceicao continua ad arrancare: critiche pesanti

A metterci il carico da novanta ci ha pensato Fabio Ravezzani, volto noto del giornalismo sportivo italiano, che sui propri canali social ha commentato con toni piuttosto critici la prestazione della squadra guidata da Sergio Conceição.

Secondo il direttore di Telelombardia, il vero problema del Milan non è stato il risultato in sé, quanto ciò che si è visto – e non si è visto – sul piano tattico. “Il Milan non ha alcun equilibrio – ha scritto –. Passa da momenti in cui è totalmente in balia dell’avversario ad altri in cui sembra imprendibile. Questa è la vera sconfitta di Conceição.”

Una frase che pesa come un macigno e che fotografa in modo impietoso le difficoltà strutturali del Milan versione 2024-25. Non basta avere qualità nei singoli, né mostrare carattere nei momenti complicati: senza un’identità precisa, senza un equilibrio tattico solido, diventa difficile pensare di costruire qualcosa di duraturo.

Conceicao, inizio da urlo e fine al buio

Conceição, arrivato tra aspettative e speranze, si trova ora davanti a un bivio: o riesce a dare alla squadra una direzione più chiara, oppure il rischio è quello di arrivare a fine stagione con le mani vuote e tanti rimpianti.

Il Milan, ora più che mai, ha bisogno di ritrovarsi. Non solo per salvare il presente, ma anche per cominciare a progettare con lucidità il futuro. Perché in questo momento, la vera sconfitta non è un gol subito o due punti persi. È la sensazione di non sapere più chi si è davvero.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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