Milan-Jashari, passi in avanti: l’annuncio fa ben sperare

Milan-Jashari, passi in avanti: l’annuncio fa ben sperare
Un dettaglio fa sperare i tifosi rossoneri (ANSA) - spaziomilan.it

Continuano le trattative tra Milan e Brugge per Jashari e un nuovo dettaglio ha fatto sorridere i rossoneri.

Il d.s. Tare sta lavorando intensamente per garantire ad Allegri un gruppo competitivo che possa ritornare in Europa. Ad oggi le attenzioni principali sono rivolte sul centrocampo, come testimoniato dagli arrivi di Ricci ufficializzato qualche giorno fa e Modrić, che è pronto ad unirsi al gruppo una volta terminato il Mondiale per Club con il Real Madrid.

Jashari vuole solo il Milan

Il terzo colpo che i rossoneri potrebbero chiudere è proprio Ardon Jashari. Lo svizzero ha dato piena disponibilità ai lombardi: secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il giocatore non sarà presente con il Club Brugge in vista del ritiro estivo in Inghilterra.

Jashari
Jashari ha in mente solo il Milan (ANSA) – spaziomilan.it

Al momento però non è ancora stato raggiunto nessun accordo tra le due società, con il club belga che vorrebbe 40 milioni di euro, mentre il Milan preferirebbe non superare i 35. Il classe 2002 sarebbe un calciatore perfetto nel 4-3-3 di Max Allegri, poiché godendo di un’ottima duttilità, potrebbe essere schierato sia mediano ma anche mezzala.

In questi ultimi anni i centrocampisti sono stati l’arma in più del diavolo. Da ricordare i 10 gol di Loftus-Cheek nel 2023/2024 e le 15 reti di Reijnders nella stagione appena conclusa. Numeri che fanno ben sperare i tifosi rossoneri, nonostante Jashari non sia un calciatore da doppia cifra nelle marcature. Inoltre il numero 30 a San Siro ci ha già giocato lo scorso ottobre, nella gara tra Milan e Brugge valida per i gironi di Champions League.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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