“Il rigore non c’era”, Rocchi boccia tutti dopo Milan-Fiorentina: la decisione

“Il rigore non c’era”, Rocchi boccia tutti dopo Milan-Fiorentina: la decisione

In quest’inizio della nuova Serie A 2025/2026, non sono mancate le polemiche all’indirizzo della classe arbitrale. Anche durante la settima giornata di campionato, le discussioni, non si sono certo placate.

Durante la gara tra il Milan di Massimiliano Allegri e la Fiorentina di Stefano Pioli, al minuto 86, è stato assegnato un calcio di rigore dubbio alla squadra rossonera, in seguito aun contatto fra la mano destra di Parisi e la parte sinistra della faccia di Gimenez. Nel post partita, le polemiche non sono mancate, con il designatore arbitrale Gianluca Rocchi che ha fatto chiarezza sull’episodio: “Non è rigore e non è da Var”.

Rocchi boccia arbitro e Var

Come riportato dal Corriere dello Sport il designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi, si è espresso sul rigore concesso al Milan nella gara di San Siro contro la Fiorentina: non era rigore.

Rocchi, quindi, rimane fedele alla valutazione di un caso simile avvenuto in Juventus-Inter 4-3, dove sul goal decisivo di Adzic ci fu un contatto tra la mano di Thuram e la faccia di Bonny: anche in quel caso per Rocchi non era fallo.

Il capo degli arbitri lo ha detto lunedì alla sua squadra arbitrale, e il messaggio sarà confermato anche martedi pomeriggio a Open Var su Dazn, dove con molta probabilità non sarà presente il designatore, atteso a Londra per visionare il tedesco Zwayer in Chelsea-Ajax. Al suo posto dovrebbe esserci Andrea De Marco, coordinatore arbitri-società.

Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri,alla cerimonia dell'Aic Gala del 2024
Rocchi capo degli arbitri alla cerimonia dell’Aic Gala

Fermati arbitro e Var

Gianluca Rocchi, continua il Corriere dello Sport, dopo essersi espresso con giudizio negativo sull’episodio, fermerà l’arbitro Marinelli e il Var Abisso.

Per entrambi non dovrebbe esserci una stangata, sicuramente salteranno le gare del prossimo weekend e potrebbero saltare anche quelle del turno infrasettimanale (rientrando massimo in Serie B), rientrando nel weekend seguente.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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