Milan-Como in Australia: UEFA durissima, c’è il comunicato

Milan-Como in Australia: UEFA durissima, c’è il comunicato

Le dichiarazioni dal Comitato Esecutivo su una questione che tiene in apnea milioni di tifosi e di addetti ai lavori.

Milan Como in Australia è più che realtà. La proposta, ricordiamo, è nata da un accavallamento di calendario tra la partita in questione e la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che andrà di scena proprio al Giuseppe Meazza di San Siro. Da qui la necessità di trovare un altro stadio ospitante e l’idea innovativa delle società: giocare in un altro continente cercando di avvicinare nuovi tifosi alla nostra Serie A.

Non sono mancate le critiche, soprattutto nei riguardi dei tifosi e delle comunità locali, che giustamente rivendicano la possibilità di seguire la propria squadra durante gli impegni del campionato domestico. Alla fine la proposta è passata, per il malumore di tanti supporter e non solo, ma la UEFA continua a dichiararsi contraria nonostante tutto.News Milan, la UEFA: “No alle partite di campionato all’estero”

Il Comitato esecutivo, riunitosi più volte sull’argomento, alla fine ha dovuto approvare la proposta delle società. In base a quanto emerso nei regolamenti ufficiali, non sono presenti voci che regolano tali situazioni e, di conseguenza, l’unica opzione possibile è stata quella di acconsentire a questa novità.

Non costituirà però un precedente ha dichiarato la UEFA. La volontà resta quella di tutelare le comunità e i tifosi e le richieste ricevute dalle associazioni calcistiche italiana e spagnola sono state accettate in via del tutto eccezionale. L’istituzione, secondo le dichiarazioni del Presidente Čeferin, farà di tutto per proteggere l’integrità dei campionati nazionali e garantire che il calcio resti nel proprio ambiente domestico.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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