Milan, l’ex lancia l’allarme: “Leao rischia di autoescludersi”

Milan, l’ex lancia l’allarme: “Leao rischia di autoescludersi”

Intervistato da Tuttosport, un grande ex rossonero commenta l’inizio di stagione del diavolo: inevitabile l’affondo anche su Leao.

Quest’oggi il quotidiano sportivo Tuttosport riporta l’intervista rilasciata ai propri microfoni da Roberto Donadoni, ex allenatore della nazionale italiana di calcio, ma soprattutto grande ex centrocampista rossonero. Donadoni si dichiara positivo nei confronti della squadra, autrice di un ottimo inizio di stagione: “Solo nella partita contro la Juventus si è visto qualcosa in meno – ha commentato – ma può succedere quando la posta in gioco si alza. In ogni caso i tifosi possono ben sperare“.

Poi un commento su Luka Modric, che a quarant’anni sta facendo la differenza contrariamente a ciò che molti pensavano. Lo definisce un valore aggiunto, non solo per quello che porta in campo ma per l’esempio che da a tutti i compagni: “Ciò che stupisce è che riesce a mettersi al servizio della squadra con un grande dinamismo, nonostante l’età“.

News Milan, Donadoni su Leao: “Ha grandi mezzi, può e deve fare di più”

Inevitabilmente si è poi passati al capitolo Leao, perenne punto di domanda di questa squadra ormai da anni. Le sue qualità sono indiscutibili anche per Donadoni, ma deve adeguarsi allo spirito del resto della squadra, altrimenti rischia di autoescludersi: “Ovviamente mi auguro di no, ha tutti i mezzi per essere di grande aiuto alla squadra“.

In seguito, ha parlato l’importanza del rapporto con Allegri e di come Max possa aiutare effettivamente il portoghese a fare il definitivo salto di qualità. La chiave però, sottolinea, è sempre nella testa del giocatore: “Deve essere lui a rendersi conto di ciò che è necessario per se stesso. Deve essere focalizzato su di sé in maniera corretta“.

Infine, sul ruolo: “Non penso possa fare la prima punta“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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