
Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa di Milan Lecce. (SCREEN) SpazioMilan.it
Alla vigilia di Milan-Lecce, Massimiliano Allegri ha tracciato una linea chiara. Poche concessioni alle suggestioni e un messaggio diretto alla squadra. Conta il risultato finale. Il Milan deve rientrare tra le prime quattro e tornare in Champions League. Tutto il resto viene dopo.
Allegri ha fatto il punto sugli indisponibili per la gara contro il Lecce. Pavlovic difficilmente sarà della partita, mentre Gimenez è ancora fuori.
“Pavlovic difficilmente sarà in partita causa ancora punti e non può colpire la palla di testa. Gimenez ancora fuori. Gli altri stanno tutti bene”.
Il Milan potrà comunque contare su una rosa quasi al completo.
Il tema scudetto viene ridimensionato. L’obiettivo resta uno solo.
“Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo per cui il Milan gioca: rientrare nelle prime quattro e tornare in Champions”.
Allegri cita anche Inter e Napoli come esempi di continuità, ricordando che il Milan ha cambiato il 55% della rosa.
“Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, cioè entrare nelle prime quattro”.
Sulle voci di un possibile rientro di Camarda dal Lecce, Allegri invita alla calma.
“È nel Lecce, parliamo di quelli che abbiamo. Ci sono buoni giocatori nel settore giovanile come Camarda, Bartesaghi, Comotto e il quarto non lo ricordo. Sono giocatori che possono stare nel futuro nella rosa del Milan, bisogna avere pazienza”.
Chiusura su Rafael Leao. Nessuna pressione, solo responsabilità individuale.
“Dove arriverà Leao dipende da lui. È la normalità che uno come lui sia decisivo”.
Una conferenza senza giri di parole. Prima il Lecce, poi il resto. Per il Milan, il tempo delle priorità è già iniziato.