
Aké e Romano in un collage dedicato all'olandese
Manca sempre meno alla chiusura del calciomercato invernale, con un Milan intenzionato a mettere a segno gli ultimi colpi last minute. I nomi sul taccuino sono tanti, soprattutto per la retroguardia rossonera, con la pista Nathan Aké mai del tutto svanita. Il calciatore piace alla dirigenza, ma i costi dell’operazione complicano tutta la trattativa.
Che il Milan sia alla ricerca di un difensore, e che di un certo spessore, non lo scopriamo di certo oggi. Il nome di Aké si era acceso già settimane fa, ad inizio apertura di mercato, con l’olandese finito nel mirino del diavolo. Una trattativa sin da subito non semplice, con costi e stipendi del calciatore molti alti. Ma le vie del mercato sono infinte e mai dire mai, come raccontato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Di seguito le sue parole:
“Contatti per capire la fattibilità nei numeri dell’operazione. È un difensore centrale che piace, ma resta complicato per lo stipendio e, ad oggi, per le assenze del Manchester City. Il Milan sta provando a capire se potrà trasformarsi in un’opportunità di mercato negli ultimi giorni”.
Dunque il classe ’95 potrebbe rappresentare il vero colpaccio di quest’ultima parte di mercato invernale, ma non bisogna dimenticare gli altri nomi importanti nella lista dei desideri di Allegri.
Nonostante il Milan sia tra le squadre meno battuta in Serie A, la dirigenza, e soprattutto Allegri, necessitano di quel rinforzo difensivo di esperienza, in grado di aumentare ancora di più il peso della retroguardia. L’obiettivo è di provare a fare quanto fatto con il centrocampo, prendendo giocatori di maggior esperienza.
Mario Gila resta il profilo perfetto individuato per presente e futuro rossonera, ma ad oggi un suo trasferimento a gennaio è praticamente impossibile, con il tutto rimandato a giugno per i costi elevati. Radu Dragusin è la pista aperta delle ultime ore, con il Tottenham che non apre ad un prestito con diritto di riscatto, ma solo in caso di obbligo. Min-Jae Kim è il sogno proibito, con i costi dell’ex Napoli, troppo elevati per questa sessione di finestra invernale.