Milan, senza Rabiot è crisi: “Si poteva arrivare primi, ma…”

Milan, senza Rabiot è crisi: “Si poteva arrivare primi, ma…”
Rabiot esulta dopo un gol con la maglia del Milan

Il Milan è impegnato nella lotta alle prime posizioni della classifica e in periodo di sosta nazionali ci si interroga sul proprio rendimento stagionale. Troppi alti e bassi hanno condizionato l’attuale distacco dal primo posto, nonostante una rosa competitiva.

Tra prestazioni convincenti e passaggi a vuoto, il rendimento della squadra ha oscillato, alimentando rimpianti per una classifica che poteva essere diversa.

Il peso di Rabiot

Uno degli elementi centrali dell’analisi del momento del Milan riguarda il centrocampista Adrien Rabiot. Il giocatore francese, fortemente voluto da Massimiliano Allegri, si è rivelato fin da subito un punto di riferimento per la squadra, portando equilibrio, qualità e presenza fisica. Non si tratta solo di prestazioni individuali, ma di un’influenza evidente sull’intero sistema di gioco.

Rabiot in campo esulta con i compagni
Rabiot in campo esulta con i compagni

Ad analizzare il valore di Rabiot, ci ha pensato il giornalista Marco Guidi che sulle pagine della Gazzetta Dello Sport ha sottolineato come il contributo del francese vada ben oltre i numeri:

“Quanto pesa Adrien Rabiot? No, non parliamo di muscoli, anche se il centrocampista francese potrebbe tranquillamente reggere il discorso. Il peso è piuttosto quello all’interno del Milan”.

Un concetto chiaro, che evidenzia come la presenza in campo del centrocampista cambi il volto della squadra rossonera.

Il grande rimpianto: “C’è un Milan con e senza di lui”

Il Milan ha saputo dimostrare nel corso della stagione di poter competere ad alti livelli, ma non è riuscito a farlo con continuità anche a causa di assenze importanti:

“C’è un Diavolo con e un Diavolo senza Adrien. Il primo, per media punti, sarebbe addirittura al primo posto davanti all’Inter, se Rabiot avesse giocato tutte le partite. L’altro, invece, soffre da matti la sua assenza, tanto che la media punti non basterebbe a qualificarsi in Europa”.

Parole che spiegano perfettamente il peso specifico di determinati calciatori all’interno delle grandi squadre. Un discorso che non riguarda solo il Milan ma anche le altre big del campionato, basti pensare all’Inter, che senza Lautaro Martinez ha incontrato parecchie difficoltà nelle ultime settimane.

Il Milan, dunque, ha una certezza e si chiama Adrien Rabiot. Con lui sul terreno di gioco il livello della squadra si alza sensibilmente e non averlo avuto a disposizione per alcune partite fa aumentare i rimpianti per la corsa al titolo,

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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