Tomori da brividi sul Milan: “Non me l’aspettavo”, poi la frecciatina all’Inter

Tomori da brividi sul Milan: “Non me l’aspettavo”, poi la frecciatina all’Inter
tomori con la Maglia del Milan

Fikayo Tomori ha parlato in una lunga intervista rilasciata al New York Times, della sua esperienza al Milan, dei momenti più emozionanti e della sfida del derby, senza risparmiarsi qualche battuta sulla rivalità con l’Inter.

L’impatto a Milanello e i ricordi più belli

Tomori ha parlato della sua prima impressione al centro sportivo rossonero e di quanto sia rimasto colpito dalla storia del club:

“Quando sono arrivato a Milanello sono rimasto senza parole, è un luogo pieno di storia, con le foto di Maldini, Baresi e Shevchenko ovunque, ti fa sentire parte del club fin dal primo giorno. Non mi sarei mai aspettato di rimanere in questo grande club cosi a lungo”

Tomori in campo contro il parma
tomori in campo contro il parma che stacca di testa per colpire il pallone

Ha poi ricordato i momenti più emozionanti vissuti in campo, soprattutto dopo il lungo periodo senza pubblico durante la pandemia:

“Uno dei momenti più belli è stato giocare davanti ai tifosi dopo il lungo periodo senza pubblico, l’energia che si respira allo stadio è incredibile”.

Il derby e la frecciatina all’Inter

Parlando della sfida con i “cugini” dell’Inter, Tomori ha spiegato quanto sia diversa e speciale questa sfida rispetto a tutte le altre:

“Il derby è davvero una partita speciale, con i tifosi presenti cambia tutto, ogni minuto è intensissimo dal punto di vista mentale, ci sono tantissime informazioni tattiche”.

Infine non sono mancate battute sulla rivalità con l’Inter e un riferimento scherzoso a un amico:

“Se Lookman fosse andato all’Inter non saremmo più stati amici”.

Con queste parole, Tomori conferma il suo legame con il Milan, sottolineando l’importanza del club a livello mondiale.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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