Allegri chiarisce definitivamente il suo futuro: l’annuncio in conferenza stampa

Allegri chiarisce definitivamente il suo futuro: l’annuncio in conferenza stampa
Allegri durante la conferenza stampa chiarisce il suo futuro. Foto: ANSA

Allegri ha chiarito tutti i dubbi sul suo futuro al Milan nella conferenza stampa di oggi. Il tecnico rossonero, intervenuto per presentare la gara contro il Verona, ha spiegato dettagliatamente perché non ha ancora confermato la sua permanenza per la prossima stagione: solo una mossa di programmazione, che dipenderà esclusivamente dagli obiettivi.

Allegri: “La mia storia parla da sola, non amo i cambiamenti”

La conferenza stampa di oggi si è incentrata in larga parte sul futuro di Allegri. Il tecnico ha risposto ha svariate domande al riguardo. La prima, riguardava il collagemento fra la sua decisione e il futuro di altri big rossoneri (come Modric), che potrebbero essere legati fra loro:

“Non so, so solo che tutto insieme dobbiamo concentrarci per il campo, tutti, compreso staff e calciatori, perché alla fine si lavora per il club, in cima c’è sempre stato e ci sarà sempre il Milan. Io sono sempre stato legato ai ragazzi dato che per me sono i migliori di tutti, io li sostengo e loro sostengono me. Ma bisogna pensare ad oggi. La società quest’estate ha lavorato molto bene, abbiamo una rosa di buoni/ottimi giocatori, con qualche giocatore straordinario, è una buona base che va rinforzata con l’arrivo in Champions, che è fondamentale”.

Riguardo alla volontà o meno di dare continuità al progetto Milan, Allegri risponde così:

“Credo che la mia storia parli da sola, ho fatto 4 anni al Milan, 8 alla Juve e poi sono tornato qui. I cambiamenti non sono mai stati nel mio dna, mi piace lavorare in un club e un’azienda che va resa competitiva e sostenibile e quindi bisogna programmare e analizzare gli errori e ripartire”.

Il rapporto con Furlani: “Certi discorsi dopo l’ultima giornata”

Riguardo al rapporto con Furlani, Allegri si esprime così:

“Ci sono incontri dove parli dell’annata, ma sono discorsi che c verranno messi sul tavolo una volta raggiunto l’obiettivo che può essere pure raggiunto all’ultima giornata. Domani è fondamentale vincere, ma nel caso non succedesse bisogna capire che potremmo farcela pure all’ultima partita. Ci possiamo fare tutte le domande del caso tra di noi ma conta andare in campo e vincere la partita. In questi momenti potresti perdere delle certezze acquisite durante l’anno ma non deve succedere”.

L’indizio sulla permanenza al Milan

L’ultima delle risposte sul suo futuro è la più importante. La domanda è infatti al motivo per cui Allegri non affermi definitivamente che resterà al Milan:

“La mia storia dice che sono stato tra Milano e Torino da 15 anni e sono molto contento di aver fatto parte due grandissime società. Il primo step è l’obiettivo Champions e poi programmare il futuro. Sono legato al Milan, le cose nel calcio cambiano rapidamente ma di solito quando parto con un progetto, in quel momento lì pensando già alla stagione successiva. Quindi quando costruita la squadra del 25/26, si deve pensare al 26/27 e gia ora devi pensare al 27/28. devi guardare a due anni avanti”.

In conclusione, si può dire che le risposte possono dare un certo margine di rassicurazione in merito al futuro rossonero di Allegri. Da parte sua c’è solo la volontà di ottenere quanto prima l’obiettivo Champions, senza cui sarà impossibile programmare la prossima stagione.

Redazione SpaziMilan
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