Saelemaekers attraversa un momento critico al Milan: dopo la partita col Lecce, l’esterno belga ha subito un calo netto delle prestazioni certificato dai dati.
I numeri raccontano una storia precisa. Da febbraio in poi, il numero 56 rossonero ha dimezzato i duelli vinti a partita: 6,52 di media fino a Milan-Lecce, poi crollati a 3,78. Non si tratta di oscillazioni normali, ma di un’interruzione netta della sua efficacia. Anche il minutaggio ha subito una contrazione significativa, con una media di 13 minuti in meno per gara rispetto alla prima parte della stagione.
Saelemaekers: i dribbling scomparsi dalla fascia destra
Sul campo il cambio era già visibile, ma le statistiche lo confermano senza margini di dubbio. I dribbling riusciti sono calati drasticamente, così come gli assist e le occasioni create. L’ex Bologna, che aveva dominato il secondo tempo proprio nella sfida di San Siro contro il Lecce, è uscito da quella partita con un problema muscolare che ha rallentato ulteriormente il suo recupero atletico. Da quel momento il calo è stato progressivo e inarrestabile.
Massimiliano Allegri continua a considerarlo fondamentale per l’equilibrio tattico, ma la realtà dei fatti è che Saelemaekers non offre più quella spinta offensiva che caratterizzava la sua prima metà di stagione. La fase difensiva rimane solida, ma è proprio l’impatto in attacco a essere scomparso, e il Milan ne risente direttamente nella fluidità del gioco sulla fascia destra.
