Caso arbitri, campionato sospeso e niente scudetto? Arriva la richiesta dell’avv. Pisani!

Caso arbitri, campionato sospeso e niente scudetto? Arriva la richiesta dell’avv. Pisani!
Gianluca Rocchi. Fonte: ANSA

L’avvocato Angelo Pisani si sta muovendo per sospendere la Serie A e bloccare l’assegnazione dello Scudetto.

Sotto mandato del Social Club Maradona, di tifosi abbonati, utenti Pay TV e DAZN, nonché di scommettitori danneggiati, l’avv. ha presentato un ricorso d’urgenza dopo le gravissime ipotesi di reato emerse presso la Procura della Repubblica di Milano. Secondo gli atti, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi avrebbe “combinato” la scelta del direttore di gara Daniele Doveri in occasione di alcune partite di Coppa Italia giocate allo Stadio San Siro, al fine di incidere su successive partite di maggiore interesse.

Le parole dell’avvocato Pisani

Il ricorso invoca un provvedimento d’urgenza atipico ex articolo 700 del codice di procedura civile, con funzione conservativa per evitare il consolidarsi di una situazione illegittima. L’avv. Pisani chiede con urgenza al Tribunale di ordinare alla FIGC e alla Lega Serie A la sospensione immediata del campionato dello Scudetto:

“Non siamo più davanti a semplici errori arbitrali, ma secondo la procura a ipotesi di sistema. Se anche solo una parte di queste accuse fosse vera, il campionato è palesemente falsato e non può giocarsi o assegnarsi uno scudetto in tali condizioni. Non si può assegnare uno scudetto sotto indagine. Sarebbe una ferita irreparabile per lo sport, per i consumatori e per la giustizia. Il calcio non è un gioco se le regole vengono manipolate. Se il dubbio è fondato e le indagini rispondenti a prove evidenti, il campionato va fermato. Subito“.

Antonio Bruzzano, aspirante giornalista sportivo, in collaborazione (lato sito e social) con SpazioMilan, Rompipallone, SpazioNapoli, SpazioJ e SpazioInter. Lo sport come seconda casa, il calcio come seconda pelle. Racconto tutte le sfumature dietro allo sport più seguito di sempre, con l'obiettivo di arrivare nelle case degli italiani e non.

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