Gattuso ha risolto consensualmente il contratto con la Nazionale italiana dopo nove mesi sulla panchina azzurra, comunicando personalmente l’addio al progetto federale. C’è anche il comunicato ufficiale della FIGC.
Gattuso e l’Italia: la risoluzione consensuale dopo il fallimento
La FIGC e Gennaro Gattuso hanno trovato l’accordo per terminare il rapporto che legava l’allenatore calabrese alla panchina azzurra. Non è stata una cacciata, ma una scelta condivisa:
“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”,
ha dichiarato Gattuso. Il mancato accesso ai Mondiali rappresenta il fallimento che ha determinato la fine dell’esperienza, avviata appena nove mesi prima con l’obiettivo di riportare l’Italia appunto nella competizione mondiale.
L’allenatore ha voluto sottolineare il valore simbolico della maglia azzurra e la necessità di fare spazio a nuove valutazioni tecniche. La decisione di dimettersi volontariamente riflette una consapevolezza chiara: dopo il ko ai rigori contro la Bosnia, continuare diventava insostenibile.
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Il riconoscimento della Federazione e i ringraziamenti di Gattuso
Nel comunicato ufficiale della FIGC emerge la stima verso il tecnico e il suo staff. L’istituzione federale ha ringraziato Gattuso per “la serietà, la dedizione e la passione” dimostrate durante il mandato. Dall’altra parte, l’allenatore ha voluto ringraziare esplicitamente l’ormai ex presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, insieme a tutti i collaboratori della Federazione.
Gattuso ha riservato un elogio particolare al gruppo di giocatori:
“È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia”.
Ha però dedicato il ringraziamento più significativo ai tifosi, riconoscendo il loro sostegno costante nonostante il fallimento sportivo. La lealtà verso la maglia azzurra rimane il filo conduttore del suo messaggio di addio, con la promessa di mantenere sempre l’azzurro nel cuore.
La risoluzione consensuale chiude rapidamente una parentesi breve ma intensa. Ora non resta che attendere per comprendere chi sarà il nuovo commissario tecnico azzurro. Con gli occhi puntati soprattutto su Massimiliano Allegri che negli ultimi giorni è stato con insistenza accostato alla panchina della nazionale.
