Si è appena conclusa la sosta per le nazionali, l’ultima prima dei Mondiali in programma quest’estate e suddivisi territorialmente tra USA, Canada e Messico. I padroni di casa della nazionale statunitense intendono arrivare nel migliore dei modi ad un appuntamento storico per loro: accogliere l’evento calcistico più atteso in casa propria non capita tutti i giorni e la nazionale del CT Mauricio Pochettino vuole vivere il torneo giocando le proprie carte. Gli USA devono operò fare i conti con la brutta sconfitta rimediata in amichevole contro il Portogallo: in campo anche il rossonero Christian Pulisic, titolare della sfida e sostituito dopo appena un tempo.
Pulisic gioca ma non brilla: notte storta per l’attaccante del Milan
Nella giornata di ieri si è giocata la gara amichevole tra gli USA e il Portogallo. La nazionale padrona di casa al prossimo Mondiale ha organizzato due test di altissimo livello per questa finestra di match internazionali, affrontando prima il Belgio e poi la formazione lusitana: le occasioni ideali per vedere sul campo il livello qualitativo raggiunto dalla formazione guidata dal CT Mauricio Pochettino.
Dopo la dura battuta d’arresto contro i belgi di qualche giorno fa per 5-2, quella contro il Portogallo è stata per gli USA una serata altrettanto dolorosa. Gli statunitensi escono infatti dal Mercedes-Benz Stadium di Atlanta sconfitti per 0-2: tra i peggiori in campo il rossonero Christian Pulisic, sostituito al termine della prima frazione di gioco. Il calciatore del Milan si è espresso ai microfoni di TNT Sports, manifestando il proprio rammarico per il risultato di squadra e per la prestazione personale:
“Siamo delusi dai risultati, ma sinceramente mi porto con me un sacco di cose positive. Mi sento ancora positivo e ho fiducia in questa squadra. Abbiamo messo tanta pressione nei primi tempi di entrambe le gare creando occasioni: se fossi stato in grado di concretizzarle, come avrei dovuto, le cose sarebbero state diverse. Credo comunque che ci aspettano cose positive”.
Uno sguardo al futuro con grande fiducia, nella speranza di vivere un Mondiale in casa propria da assoluto protagonista.
