Massimiliano Allegri ammette i limiti del Milan dopo la sconfitta contro il Napoli. Negli ultimi 20 metri la squadra deve migliorare, secondo quanto detto a Sky Sport, per restare in corsa per la qualificazione europea. L’allenatore ha anche risposto su Leao e la situazione del portoghese.
Allegri e la precisione offensiva: il nodo tattico del Milan
Nel primo tempo il Milan ha sofferto di imprecisione nella metà campo avversaria. Le ripartenze napoletane hanno poi esposto i rossoneri nel secondo tempo, costringendo Allegri a riconoscere come rivela Sky Sport che “negli ultimi 20 metri si deve migliorare”. Non è solo una questione di finalizzazione, ma di costruzione del gioco nei metri decisivi.
La sconfitta arriva in un momento critico della stagione. Con 63 punti in classifica, il Milan ha già perso punti cruciali contro Parma e Lazio proprio quando contava di più. Allegri non nasconde la frustrazione per quelle battute d’arresto, consapevole che ogni errore in questa fase pesa come un macigno sulla corsa europea.

Rafa Leao e i problemi di gestione: le parole di Allegri
Quale è la vera situazione di Leao? Secondo Allegri a Sky Sport, l’attaccante non si allenava da 12 giorni al momento della partita contro il Napoli. Quest’anno ha iniziato bene ma ha sofferto una serie di infortuni consecutivi: prima il polpaccio, poi il pube. Rientrare dopo due settimane di stop sarebbe stato troppo azzardato dal punto di vista atletico.
“Rafa sono 12 giorni che non si allenava. Capisco che a voi piace a giocare con i numeri, purtroppo Rafa quest’anno è partito con un problema al polpaccio, e tornato con un problema al pube, non sta ancora bene”, ha detto l’allenatore.
Ed ancora, Allegri ha proseguito: “E dopo 12 giorni fermo sarebbe stato più azzardato. I cambi potevano essere importanti, la squadra ha fatto una buona partita. Nkunku ha avuto delle situazioni, Fullkrug ha fatto una buona partita”.
