“Non mi sentivo apprezzato!”: l’ex rossonero fa mea culpa sull’esperienza al Milan

“Non mi sentivo apprezzato!”: l’ex rossonero fa mea culpa sull’esperienza al Milan
I giocatori del Milan esultano dopo il gol (AnsaFoto) SpazioMilan.it

Lucas Biglia ha scelto di tornare nel calcio da allenatore, ma con uno sguardo critico al passato. L’ex centrocampista del Milan riconosce oggi i propri errori.

Biglia e il Milan: la decisione che pesa ancora

In un’intervista a Clarin, ripresa dal Corriere dello Sport, Biglia ha affrontato direttamente le scelte che hanno definito la sua carriera da giocatore. La decisione di lasciare il Milan, insieme a quella precedente alla Lazio, è stata dettata da una percezione che oggi riconosce come sbagliata. Il centrocampista ammette di aver confuso mancanza di continuità con mancanza di stima. Una distinzione fondamentale che ha compreso solo con il tempo, quando le opportunità di rimediare erano già svanite.

“Ho commesso errori e preso decisioni che avrebbero potuto cambiare la mia carriera. Alla Lazio e al Milan sono andato via perché sentivo di non essere apprezzato. Col senno di poi, posso dire che mi sbagliavo”.

Le parole dell'ex rossonero
Lucas Biglia in campo con la maglia del Milan (AnsaFoto) SpazioMilan.it

Dal campo all’Uefa Pro: il nuovo corso di Biglia

Biglia ha intrapreso una strada completamente diversa. Da settembre inizierà il corso Uefa Pro, il massimo livello di formazione per allenatori. Già oggi, con la formazione attuale, potrebbe guidare una squadra praticamente ovunque nel mondo, con l’unica eccezione della Serie A italiana. Questa limitazione temporanea non lo scoraggia: vede nel calcio da tecnico l’opportunità di realizzare ciò che non ha potuto completare da giocatore.

Durante la sua intervista, ha riflettuto apertamente sui propri sbagli. Non si tratta solo della scelta di andare via da Lazio e Milan. Biglia parla di decisioni più ampie, di percorsi che avrebbero potuto trasformare completamente la sua carriera calcistica. Alcune di queste scelte dipendevano da lui, altre dalle circostanze. Ma tutte hanno contribuito a definire il suo cammino.

Redazione SpaziMilan
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