Presidente FIGC, il Milan scende in prima linea: proposto un nome!

Presidente FIGC, il Milan scende in prima linea: proposto un nome!
Il Milan propone un nome

Adriano Galliani entra nella corsa per la presidenza della Figc come candidato del Milan, in risposta diretta alla mossa di Giuseppe Marotta che sostiene Giovanni Malagò.

Marotta promuove Malagò: la mossa che ha irritato i grandi club

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Marotta ha già iniziato a raccogliere firme per sostenere la candidatura di Malagò alla guida della Federazione italiana. Una strategia che ha generato malumori significativi tra Milan, Juventus e Parma, non tanto per il profilo del candidato quanto per l’esercizio di potere politico che il presidente nerazzurro sta dispiegando in seno alla Lega di Serie A. L’elezione federale è fissata per il 22 giugno prossimo e rappresenta un appuntamento cruciale per il calcio italiano, ancora ferito dall’assenza ai Mondiali per la terza volta consecutiva.

Il voto dei venti delegati della Serie A peserà per il 18% sul totale delle preferenze espresse nell’assemblea federale. Domani si riunirà l’assemblea di Lega, dove il presidente Lorenzo Simonelli avrebbe preferito discutere di programmi piuttosto che di candidati, ma la macchina politica si è già messa in movimento. La partita è appena cominciata e promette di trasformarsi in una vera battaglia di posizionamenti.

Il Milan risponde con Galliani: contromossa contro il potere di Marotta

I rossoneri hanno deciso di non restare passivi di fronte all’iniziativa nerazzurra. La dirigenza milanista, infastidita dall’affermazione di potere di Marotta, ha chiesto ad Adriano Galliani di candidarsi come presidente federale, promuovendo così un proprio candidato. Galliani, figura storica del calcio italiano con una lunga esperienza dirigenziale, rappresenta una scelta che consente al Milan di contrastare l’influenza interista senza attaccare direttamente Malagò come persona. La mossa è strategica: non si tratta di una battaglia su chi sia il migliore candidato, ma di chi detiene il controllo dei voti della Serie A.

Juventus e Parma si muovono sulle stesse frequenze d’onda, dimostrando che l’irritazione per il protagonismo di Marotta è diffusa tra i principali club del campionato. In questo contesto, la candidatura di Galliani diventa uno strumento di equilibrio politico interno alla Lega, non una semplice proposta alternativa.

Galliani in campo
Galliani proposto alla FIGC

Scenario futuro: la gara a scacchi tra i club

L’elezione presidenziale della Figc si trasforma così in un riflesso delle dinamiche di potere che agitano la Serie A. Nelle prossime settimane emergeranno ulteriori candidature e alleanze, mentre il voto dei delegati della Lega diventerà uno strumento di negoziazione per questioni che vanno ben al di là della semplice governance federale. Il Milan ha scelto di giocare la partita con le stesse armi di Marotta, proponendo un candidato che incarni una visione alternativa di governo del calcio italiano. Come evolverà questa battaglia dipenderà dalle prossime mosse dei club e dalla capacità di Galliani di aggregare consensi in una corsa alla presidenza Figc che si annuncia aperta e combattuta.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioMilan dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio milanista e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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